Atletica, 14 tappe spettacolari per la Diamond League 2016

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Siamo a pochi giorni dall’inizio della Diamond League 2016, il circuito più prestigioso dell’atletica mondiale. Da Doha parte la caccia al diamante in palio nelle 32 discipline; quest’anno ci saranno alcune novità, soprattutto riguardo al punteggio.

Innanzitutto i punti per gara, assegnati al termine di ogni meeting, andranno ai primi 6 classificati e non solamente a chi conquisterà il podio, secondo la seguente suddivisione:

1.classificato: 10 punti     2.: 6 punti       3.: 4 punti          4.: 3 punti           5.: 2 punti          6.: 1 punto

I punti raddoppieranno nelle finali di Zurigo e Bruxelles per le rispettive specialità.

Il vincitore finale della Diamond League nella propria disciplina, oltre al diamante e ad un premio di 40.000 US$, riceverà la “wild card” di ammissione diretta ai Mondiali di Londra del 2017. Inoltre riceverà l’invito a competere allo stesso circuito nella stagione successiva.

Naturalmente è presto per dire chi saranno i grandi protagonisti della rassegna di quest’anno, tenendo conto della presenza delle Olimpiadi di Rio; di certo va rilevato che un numero così elevato di riunioni potrebbe ridurre il numero di grandi sfide. Va da sé che i big vorranno scoprire le proprie carte il meno possibile nel periodo immediatamente antecedente a Rio de Janeiro, laddove le finali di Zurigo e Bruxelles potrebbero, invece, rappresentare delle parziali “rivincite”.

Probabile che i primi meeting, tra cui il Golden Gala di Roma, vedano al via diversi “numeri uno” che poi entreranno in fase di carico preolimpico, anche se gli europei saranno attesi anche dalla rassegna continentale di Amsterdam i primi giorni di luglio.

Il più atteso, Usain Bolt, non ha ancora fatto sapere quando esordirà, ma Losanna appare l’evento più papabile, mentre il recordman di vittorie nella Diamond, Renaud Lavillenie ha già annunciato la sua presenza a Eugene a fine maggio.

Nella prima tappa di Doha si distinguono le partecipazioni di Christian Taylor, campione olimpico di triplo, della straordinaria Dafne Schippers, assieme a grandi lanciatori come Piotr Malachowski e Christina Schwanitz. Il giamaicano Omar McLeod, che sfiderà Aries Merritt negli ostacoli e grandi mezzofondisti completano il “parterre de roi” della serata qatariana che vedrà alla lista di partenza anche il nostro Marco Fassinotti nel salto in alto.

Per quanto riguarda gli atleti azzurri, per molti di essi il vernissage sarà il meeting di casa, intitolato a Pietro Mennea,; Gianmarco Tamberi, iridato indoor dell’alto ha già comunicato la sua volontà di esserci. Tra le stelle da ammirare allo stadio Olimpico, nel giorno della Festa della Repubblica, ci saranno anche il sudafricano Wayne Van Niekerk, fenomenale velocista e quattrocentista da primato e il campione olimpico di salto in lungo Greg Rutherford

 

I vincitori della Diamond League 2015  
Uomini Donne
100m Justin Gatlin (USA) 100m Shelly-Ann Fraser-Pryce (JAM)
200m Alonso Edward (PAN) 200m Allyson Felix (USA)
400m Kirani James (GRN) 400m Francena McCorory (USA)
800m Nijel Amos (BOT) 800m Eunice Sum (KEN)
1500m Asbel Kiprop (KEN) 1500m Sifan Hassan (NED)
5000m Yomif Kejelcha (ETH) 5000m Genzebe Dibaba (ETH)
3000SC Jairus Birech (KEN) 3000SC Virginia Nyambura (KEN)
110hs David Oliver (USA) 100hs Dawn Harper-Nelson (USA)
400hs Bershawn Jackson (USA) 400hs Zuzana Hejnova (CZE)
Alto Mutaz Essa Barshim (QAT) Alto Ruth Beitia (ESP)
Asta Renaud Lavillenie (FRA) Asta Nikolia Kiriakopoulou (GRE)
Lungo Greg Rutherford (GBR) Lungo Tianna Bartoletta (USA)
Triplo Christian Taylor (USA) Triplo Caterina Ibargüen (COL)
Peso Joe Kovacs (USA) Peso Christina Schwanitz (GER)
Disco Piotr Malachowski (POL) Disco Sandra Perkovic (CRO)
Giavellotto Tero Pitkämäki (FIN) Giavellotto Barbora Spotakova (CZE)

 

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gianluca.pessoni@oasport.it

 

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