Appello di 150 scienziati: “Virus zika, fermate le Olimpiadi di Rio”

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150 esperti dei principali istituti di medicina del mondo, una lettera all’Oms (Organizzazione mondiale della salute) e un messaggio: “Fermate le Olimpiadi di Rio“. La missiva è giunta a Margaret Chan, la direttrice, causa zika, il virus che sta colpendo il Brasile già da parecchi mesi e che, se portato in “Paesi poveri dell’Asia meridionale o dell’Africa“, potrebbe scatenare conseguenze “drammatiche“. 

Lo scrive Repubblica, che rivela ulteriori dettagli come i numeri dei Giochi (10.500 atleti olimpici, 4350 paralimpici e circa mezzo milione di turisti stranieri), i possibili effetti del contagio (non solo microcefalia nei feti e malformazioni irreversibili al cranio, ma anche sindrome di Guillain-Barré, una malattia che colpisce gli adulti arrivando alla paralisi o addirittura alla morte) e i dubbi di alcune potenziali star quali il golfista irlandese Rory Mcllroy e la calciatrice statunitense Alex Morgan.

Facciamo questo appello, in nome della salute pubblica, nonostante la diffusa convinzione che i Giochi siano inevitabili, perché troppo grandi per fallire. La storia insegna che non è così. Nel 1916, nel 1940 e nel 1944 le Olimpiadi non solo furono spostate ma posticipate fino a essere cancellate“, si legge ancora nel documento inviato all’Oms. Che comunque ha risposto picche: “Non c’è alcuna ragione di sanità pubblica che giustifichi un annullamento o un rinvio dei Giochi“. Si spera inoltre che l’inverno brasiliano diminuirà la diffusione delle zanzare portatrici del virus.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Rio 2016

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