Volley, SuperLega – Semifinali Scudetto: le pagelle di gara2. Ngapeth dirompente, De Cecco magie con Atanasijevic, Civitanova e Trento a picco

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Ieri sera si è disputata la gara2 delle semifinali dei playoff scudetto di volley maschile (clicca qui per cronaca, risultati e classifica). Di seguito le nostre consuete pagelle per scoprire i migliori e i peggiori del turno.

 

EARVIN NGAPETH: 10. Stratosferico! È la sua gara, è la sua partita, quella in cui si esalta, quella in cui incide più che in altre occasioni, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della Finale Scudetto. Lo schiacciatore francese firma 30 punti, 57% in attacco, addirittura 13 break point e soprattutto 6 punti firmati nel tie-break, 7 marcature nel secondo set. Ha giocato come un ossesso, continuamente servito da Bruninho nel migliore dei modi. Determinante, da vero fenomeno, stende i Campioni d’Italia sfatando il tabù PalaTrento che attanagliava i canarini (non vincevano qui da due anni e mezzo)

LUCIANO DE CECCO: 9. L’impresa di Perugia passa per le mani del palleggiatore argentino che manda in confusione Civitanova, smistando al meglio i palloni per le sue bocche da fuoco che lo premiano alla grande. Pregevoli anche le quattro marcature personali, encomiabile una regia cristallina e di livello eccelso.

ALEKSANDAR ATANASIJEVIC: 8. Non deve esagerare in attacco come in altre occasioni ma l’opposto mette sempre il suo zampino per trascinare Perugia verso un nuovo epico successo che spinge i Block Devils a un passo dalla Finale Scudetto: 12 marcature personale, caldissimo nel secondo set e bravo a piazzare il break decisivo nel terzo parziale.

EMANUELE BIRARELLI e SIMONE BUTI: 8. Eccellente diga centrale di Perugia, ottima risposta anche in ottica Nazionale. Il capitano piazza il 100% in attacco (9 punti), il compagno stampa 4 murate e annichilisce Juantorena e compagni.

LUCAS SAATKAMP e LUCA VETTORI: 8. Ngapeth ha oscurato tutti ma il centrale e l’opposto hanno giocato una partita più che positiva, aiutando il francese per portare Modena verso il successo.

 

MITAR DJURIC e MATEY KAZIYSKI: 5,5. A tratti dirompenti ma mancano di continuità e di efficienza. Le due stelle di Trento non riescono nell’impresa e devono chinare il capo al cospetto di Modena. Una sconfitta in casa che potrebbe risultare decisiva nell’economia della serie intera.

IVAN MILJKOVIC: 5. Non riesce a prendere il ritmo e a giocare il suo miglior volley. Un suo errore consegna il primo set a Perugia e lì cambierà l’intera partita. L’opposto serbo, il peggiore tra gli attaccanti della sua formazione, verrà poi sostituito in corsa da Fei. Urge un miglioramento del capitano se Civitanova vorrà raddrizzare la serie.

 

CIVITANOVA: 4. La Lube, strafavorita per lo scudetto, è sotto 2-0 nella serie di semifinale: in questo momento Perugia sembra più forte. I cucinieri pagano i famosi 18 giorni di riposo dopo aver vinto i quarti di finale oppure hanno già la testa alla Final Four di Champions League? O per uno o per l’altro motivo, i marchigiani rischiano di dover abbandonare il sogno tricolore. Troppi i 24 errori in gara2, Blengini non riesce a gestire i tanti giocatori a disposizione, uomini girati in maniera anche poco ordinata e che soccombono.

 

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