Volley, SuperLega – Finale Scudetto: Modena sfida Perugia, chi sarà Campione d’Italia?

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Domani inizierà la Finale Scudetto 2015/2016 di volley maschile. Modena e Perugia sono pronte per contendersi lo scettro d’Italia a suon di muri, schiacciate e difese. Si tratta di un atto conclusivo inedito per la nostra pallavolo: le due formazioni non si erano mai trovate di fronte una contro l’altra nella serie che assegnava il tricolore.

Modena, squadra più titolata del nostro Paese dall’alto dei suoi 11 scudetti, è alla 14esima Finale della sua storia (7 vinte, 6 perse) mentre Perugia è solo alla sua seconda caccia al titolo dopo la missione fallita nel 2014.

I canarini, secondi in regular season, partono super favoriti contro la quinta del campionato che ha però sbalordito durante questi playoff surclassando prima Verona e poi Civitanova, ribaltando sempre il fattore campo. Saranno degli incontri sulla carta equilibrati ma con la formazione di Lorenzetti, sconfitta lo scorso anno da Trento, che ha l’occasione d’oro per laurearsi Campione d’Italia dopo 14 anni di durissimo digiuno.

 

Perugia ha saputo rilanciarsi durante i playoff, sovvertendo il fattore campo nei due turni che l’hanno portato fino a qui. Nei quarti di finale, dopo essere stata avanti 2-0 nella serie contro Verona, ha dovuto annullare dei match-point nel tie-break di gara5 prima di meritarsi la semifinale contro Civitanova, vincitrice della regular season ma spazzata via con un autoritario 3-1.

Modena, invece, ha avuto un cammino più agevole. Nei quarti di finale ha sofferto un po’ la verve di Padova, eliminandola però in quattro partite. Poi la semifinale contro Trento, remake della Finale dell’anno passato, vinta per 3-1 espugnando per due volte il palazzetto dei Campioni d’Italia.

I precedenti stagionali sorridono tutti ai canarini: due vittorie in regular season (3-1 e 3-2), successo nella semifinale di Coppa Italia alzata poi al cielo da Modena. Perugia non sconfigge gli emiliani da oltre due anni, sono solo 9 gli scontri tra le due formazioni, mai affrontatesi nei playoff.

 

Si sfidano due sistemi di gioco che fanno dell’estro il loro punto di forza. Modena punta molto sul servizio e sul gioco offensivo, Perugia invece è molto ben concentrata in difesa e punta su un gioco studiato dove l’obiettivo è portare l’avversario all’errore. Gli uomini di Lorenzetti, già vincitore di due scudetti (ultimo coach capace di vincere il tricolore a Modena nel 2002) e alla sua settima Finale per il titolo prima di lasciare la DHL, sono più avvezzi a queste partite dove la posta in palio è elevatissima mentre i ragazzi di Kovac, al secondo atto conclusivo della carriera dopo quello perso nel 2014, potrebbero accusare sotto il profilo psicologico.

Tanti i duelli di alto livello in campo: Bruninho e Luciano De Cecco in cabina di regia, Aleksandar Atanasijevic contro Luca Vettori da opposti, Earvin Ngapeth l’arma in più degli emiliani ma gli umbri possono contare su uno scatenato Aaron Russell di banda, al centro bella sfida tra gli azzurri Emanuele Birarelli e Simone Buti che affronteranno Lucas ed Elia Bossi, i due liberi sono gli italiani Salvatore Rossini e Andrea Giovi. Lo schiacciatore Nemanja Petric, ormai definitivamente recuperato, è l’unico ex della partita ed è alla sua terza finale consecutiva dopo quelle perse nel 2014 e 2015.

Si incomincia domani pomeriggio (ore 20.30), poi trasferimento al PalaEvangelisti per gara2 in programma mercoledì 4 maggio (ore 20.30). Gli impianti sono già sold out! La squadra che vincerà tre incontri si laureerà Campione d’Italia.

 

 

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