VIDEO – Nuoto, Assoluti Riccione 2016: il film della seconda giornata. Pellegrini: “Finora tutto perfetto”

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RICCIONE – Assoluti, day two, una giornata che prometteva magra e che invece si è rivelata più che fruttuosa con tre pass olimpici e alcuni crono interessanti. Ha aperto le danze Matteo Rivolta: 51”54 nei 100 farfalla e nuovo primato personale. Ma il lombardo ora di stanza a Roma non è soddisfatto in pieno: avrebbe voluto scendere sotto i 51” o, quanto meno, riprendersi il record italiano registrato in batteria da Piero Codia (51”42):

Ed ecco Codia, secondo con peggioramento (51”72), che si ispira a Michael Phelps e che moralmente si sente già alle Olimpiadi. Tuttavia la sua qualificazione non è certa: ha nuotato il tempo limite al mattino, ma la Federazione lo richiedeva nel pomeriggio. Però spera nella clemenza del dt Cesare Butini e fa mea culpa per un errore nell’arrivo:

Bentornata Lisa Fissneider: titolo italiano nei 200 rana (2’26”74) e qualificazione per gli Europei di Londra dopo un periodo difficile. “Sono ripartita da zero: wow“, commenta trattenendo a stento le lacrime.

 

Nei 400 misti maschili, Federico Turrini si è preso Rio 2016 con il terzo miglior tempo stagionale (4’11”95) e ha trascinato con sé Luca Marin, al rientro in una competizione internazionale dopo tre anni da Barcellona 2013. Il toscano vale la finale olimpica?

Da un rientro a una prima volta. Simona Quadarella, classe 1998, ha conquistato il nuovo record italiano cadette negli 800 sl in 8’28”06 e, allo stesso tempo, anche il biglietto per l’esordio agli Europei di Londra. I Cinque Cerchi si avvicinano sempre di più:

Battuto nei 100 rana da Andrea Toniato (1’00”72), Fabio Scozzoli è secondo nei 100 rana in 1’00”75 e continua la sua particolare sfida personale per tornare quello pre-infortunio. Intanto, quello odierno è il miglior crono delle ultime stagioni. Anche se Rio rimane distante:

Il gran finale è firmato Federica Pellegrini, 53”78 nei 100 stile libero, miglior tempo italiano in tessuto e pass olimpico anche per quell’altra gara che, al momento, serve solo come “test sulla velocità“. Una Divina concentrata verso i 200 sl di venerdì, che comunque non si illude per la mezza distanza (“Vale una finale tirata“) e che ne approfitta per tracciare un primo parziale bilancio di una stagione finora perfetta:

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Massimo Pinca/Swimming Cup

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