Triathlon, World Series 2016: Mola concede il bis a Gold Coast, Jenkins batte Jorgensen. 16° Fabian

mola-e1463404519940.jpg

Nella notte italiana si è disputata la seconda tappa per le World Triathlon Series, nel contesto australiano di Gold Coast, che ha visto gareggiare sia gli uomini che le donne al maschile e al femminile. Presente ovviamente anche la squadra azzurra, che non ha sfigurato nel massimo circuito internazionale, a caccia di punti utili per la qualificazione olimpica per Rio 2016.

Tra gli uomini concede il bis lo spagnolo Mario Mola, già vincitore ad Abu Dhabi. Lo spagnolo classe 1990  è riuscito a staccare i rivali nella fase di corsa, in particolare il connazionale Fernando Alarza, l’ultimo a cedere al forcing di Mola, concludendo la gara a 27 secondi dal vincitore. Coglie il suo primo podio stagionale il britannico Jonathan Brownlee, al rientro alle competizioni, al comando dopo la frazione natatoria.

Buona prova per il capitano della spedizione italiana, Alessandro Fabian: l’azzurro ha tagliato il traguardo in 16esima posizione, a conferma del discreto momento di forma e dando continuità al 13esimo posto ottenuto ad Abu Dhabi. Poco più indietro, autore di una prova convincente, il ravennate Luca Facchinetti, al suo miglior risultato tra i grandi della disciplina, in 20esima posizione. Chiudono appena fuori dalle prime 30 posizioni Davide Uccellari e Andrea Secchiero, rispettivamente 33esimo e 38esimo.

Al femminile trionfa Helen Jenkins, che fu già terza ad Abu Dhabi. La britannica si è resa protagonista di un’azione nel ciclismo con Flora Duffy, avvantaggiandosi al T2 rispetto alle rivali più accreditate: non è bastato il miglior tempo nella corsa per la grande favorita, la statunitense Gwen Jorgensen, che interrompe così la sua personale striscia di 12 vittorie consecutive alle WTS. Terza la neozelandese Andrea Hewitt.

Buona prova per i colori azzurri per la valdostana Charlotte Bonin, tagliando il traguardo in 24esima posizione. Queste le sue parole, con una vena di polemica, rilasciate tramite la pagina Facebook:

 “Un 24 esimo posto in Wts che dà punti, morale e sopratutto fa capire che finalmente la strada intrapresa per superare quei piccoli ma grandi problemi che prima o poi tutti gli atleti incontrano é quella giusta! Qui non si scherza …il percorso mondiale verso una qualifica olimpica è duro e ti mette a confronto con i migliori atleti al mondo…atleti di un livello mostruoso… esempi di impegno e sacrificio … I miracoli non esistono…ma la volontà e l’aiuto delle persone che ti circondano ci sono e ti spingono quando non ne hai! Non sono la migliore al mondo ma sono lì in mezzo a giocarmi le mie carte mettendo tutta me stessa e tenendomi stretta ciò che mi sono guadagnata sul campo…i punti qui non si comprano nė si regalano…grazie a chi mi sostiene e crede in me e un grazie particolare a chi critica e denigra qualsiasi risultato degli atleti italiani invece che sostenerli in questo percorso…i vostri pensieri negativi mi hanno aiutata a non mollare il primo gruppo …ma d’altronde dal divano di casa sono tutti bravi a parlare e sentenziare! Ora come al solito testa bassa e si continua a lavorare!”. 

Non ha terminato la gara invece la seconda azzurra impegnata in gara, la milanese Anna Maria Mazzetti, ritiratasi al T2.

La top ten maschile:

La top ten femminile:

Foto: pagina Facebook Mario Mola

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

nicolo.persico@oasport.com

Twitter: @nvpersie7

Facebook: nvpersie7

 

Lascia un commento

Top