Tennis, Masters 1000 Montecarlo 2016: scatta l’ora della terra rossa, ma sarà ancora sfida a Djokovic

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I primi due Masters 1000 sul cemento americano hanno visto l’autentico dominio di Novak Djokovic. Il numero uno del mondo ha trionfato sia ad Indian Wells sia a Miami. Grazie a questi due successi il serbo si è issato in testa alla classifica dei giocatori con più vittorie nei 1000 (28, uno in più di Rafa Nadal).

In questo momento non sembrano esserci rivali che possono fermare lo strapotere del nativo di Belgrado. Ora, peró, si cambia e ci si trasferisce sulla terra rossa, superificie meno amata da Djokovic rispetto al cemento, dove è quasi imbattibile. Si ritorna in Europa per la stagione sul rosso e si comincia come di consueto dal torneo di Montecarlo. Nella splendida cornice del Principato sarà comunque una sfida diretta al numero uno del mondo, che è anche il campione in carica e ha già trionato in questo torneo per due volte (anche nel 2013).

Tutto fa pensare ad un ennesimo successo di Djokovic, anche perchè i rivali più accreditati dalla classifica Atp non attraversano un buon momento. Andy Murray è reduce da due premature sconfitte al terzo turno tra Indian Wells e Miami e sul rosso il britannico non si è mai espresso sui suoi massimi livelli. Roger Federer, invece, è appena tornato da un infortunio e probabilmente Montecarlo sarà un altro torneo dove ritrovare confidenza con il tennis giocato e sicuramente sarà più competitivo nelle settimane succesive tra Madrid e Roma.

Chi è stato per anni il dominatore di Montecarlo è Rafa Nadal. Lo spagnolo ha vinto per otto volte consecutivamente il torneo (record assoluto) e quando si parla di terra rossa ovviamente il maiorchino diventa subito uno dei grandi protagonisti. Rafa comunque in queste ultime due stagioni non sembra essere più il cannibale degli anni passati sul rosso, ma resta comunque l’avversario più accreditato per fermare il dominio di Djokovic.

Nella lista dei degli avversari di Djokovic manca invece Kei Nishikori, unico dei Top Ten a non essere presente nel Principato. Sarà presente Tomas Berdych ed il ceco è subito dietro ai big, esssendo stato finalista lo scorso anno, cedendo solamente al terzo set contro il serbo.

Qualche fila indietro in un’ipotetica griglia di partenza ci sono David Ferrer, Milos Raonic e il gruppo dei francesi formato da Gael Monfils, Jo-Wilfried Tsonga e Richard Gasquet, che sono le cosiddette “mine vaganti” in tabellone.

L’Italia si affaccia al torneo di Montecarlo con tante incognite, ma soprattutto puó festeggiare il rientro di Fabio Fognini, che ha dovuto saltare tutta la stagione del cemento americano per un infortunio agli addominali. A Montecarlo il ligure ha sempre ottenuto ottimi risultati, ma in questa edizione sarà difficile fare bene anche perchè sará la prima volta in campo dopo il lungo stop. In tabellone oltre al ligure ci sarà il solo Paolo Lorenzi, anche perchè Andreas Seppi è stato costretto ad operarsi all’anca dopo Miami, mettendo a rischio la sua presenza anche al torneo di Madrid e soprattutto Roma.

 
Foto pagina FB di Novak Djokovic

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