Sollevamento pesi, Europei 2016: Pizzolato all’assalto del podio

Pizzolato-Sollevamento-Pesi-Federpesistica.jpg

Nella serata odierna salirà in pedana Nino Pizzolato ai Campionati Europei di sollevamento pesi di Førde, in Norvegia.  Il giovane sollevatore azzurro punterà senza mezzi termini a conquistare un posto sul podio per confermare quanto di buono fatto vedere agli scorsi Mondiali.

Non ancora ventenne, è il più giovane tra i big della sua categoria. Nello scorsa edizione del Mondiali arrivò settimo, sollevando un totale di 363 kg, superando la soglia dei 200 nello slancio per una prestazione storica. Ora ha acquisito più consapevolezza nei suoi mezzi e una medaglia potrebbe essere alla portata confermando il risultato di Houston, dove fu settimo al mondo.

Nessuno, tra i pretendenti al titolo, sembra avere una marcia in più dell’azzurro. In sede di entry list il bielorusso Andrei Ribakou aveva azzardato 371 chili (misura che gli mancava dal 2014) ma è stato fermato per positività al meldonium. Giovane (due anni più di Pizzolato), l’ucraino Oleksandr Pielieshenko ha chiuso in quarta piazza i Mondiali avvicinando i 370 kg, misura che potrebbe andare a ripetersi mettendo in ghiaccio, di fatto, una possibile medaglia d’oro.

Poco dietro, in un’ideale griglia di partenza, ci sarebbe il francese Benjamin Hennequin, più volte capace di avvicinare i 370 e oro lo scorso anno nella rassegna continentale. La sensazione, però, è che attualmente parta indietro nella lotta per le prime posizioni. E proprio alle spalle di questi ci sarà Pizzolato, pronto ad inserirsi, a sfruttare l’occasione per cercare la prima medaglia della carriera a livello senior.

Altri avversari pericolosi il russo Victor Kharchenko, l’armeno Aghasi Aghasyan, il polacco Krzysztof Zwarycz, il francese Giovanni Bardis e il rumeno Gabriel Sincraian. Tutti, però, un gradino sotto con misure d’entrata a 360 e prestazioni in carriera che raramente hanno superato quella soglia in carriera.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Fipe

Lascia un commento

Top