Sollevamento pesi, Europei 2016: la nazionale conquista Rio, primo titolo per Scarantino

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Si sono conclusi a Førde, in Norvegia, i Campionati Europei di sollevamento pesi validi anche come torneo di qualificazione Olimpica. In questo senso la nazionale italiana ha ottenuto il massimo risultato possibile con due quote di partecipazione per le prossime Olimpiadi.

Sia la squadra femminile che quella maschile hanno conquistato con ampissimo margine i punti necessari per entrare nelle zone alte della classifica per nazioni tra le squadre che ancora non avevano conquistato il pass per Rio, assicurando a due sollevatori nostrani la possibilità di andare ai Giochi. Nei prossimi mesi le performance nelle gare rimanenti saranno essenziali per stabilire a chi saranno assegnati i posti.

Mirco Scarantino ha conquistato il primo titolo continentale della carriera tra i Senior. Dopo essere salito più volte sul podio, finalmente ha concluso la scalata che l’ha portato sul gradino più alto. Nonostante la giovane età, Mirco ha saputo gestire la gara al meglio dal punto di vista tattico ed emotivo, rispondendo colpo su colpo agli avversari più pericolosi con una consapevolezza nei propri mezzi quasi disarmante.

Ha deluso le aspettative Nino Pizzolato (85 kg). Classe 1996, non è riuscito a ripetere quanto fatto ai Campionati del mondo di Houston, dove aveva conquistato una straordinaria settima posizione. Sin dalle prime alzate non è parso brillantissimo e il tentativo finale di salire sul podio non è servito, pur mettendo in luce la sua indole da combattente. È giovane e ha ancora tantissime stagioni davanti e questa sconfitta può insegnargli tanto in ottica futura. Alla fine ha comunque portato a casa un bronzo nell’esercizio di slancio, quello in cui si esprime meglio.

In campo femminile, Genny Pagliaro è tornata sui suoi livelli sollevando 180 chili e chiudendo la gara in seconda posizione. Archiviata la brutta prova di Houston dove era uscita dalle migliori 20 con una prova opaca a 170 kg. Adesso per lei si è aperto di nuovo il sogno olimpico: 8 anni dopo Pechino potrebbe tornare ai Giochi. 

Tra i big azzurri, ormai, va annoverata anche Giorgia Bordignon. Secondo bronzo europeo consecutivo per lei nella categoria fino a 63 chili con anche un miglioramento importante in termine di misura rispetto allo scorso. Alla soglia dei 30 anni sembra aver trovato una nuova dimensione, nella quale si è catapultata nelle ultime stagioni migliorando le proprie performance. Sono 30 in più i chili sollevati rispetto al 2013, per rendere l’idea dei passi da gigante fatti da quest’atleta nell’ultimo periodo.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Fipe

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