Sci velocità: Simone Origone e Valentina Greggio trionfano in Coppa del Mondo

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Il trentasettenne valdostano Simone Origone ha conquistato la vittoria ad Idre, in Svezia, per l’ultima tappa della Coppa del Mondo di sci velocità 2016. Raggiungendo la velocità di 175,61 km/h, l’azzurro ha preceduto in classifica gli austriaci Manuel Kramer, ex discesista di sci alpino, e Klaus Schrottshammer con 174,68 km/h e 173,65 km/h, mentre il fratello Ivan Origone non è andato oltre il quinto posto con 172,19 km/h. Questo risultato permette a Simone di conquistare la nona sfera di cristallo, raggiungendo quota trentatré gare vinte, alle quali si aggiungono anche cinque titoli mondiali. In classifica, Simone chiude a quota 560 punti contro i 465 di Ivan, mentre terzo è Schrottshammer con 325.

Già certa della vittoria della Coppa del Mondo, Valentina Greggio ha realizzato un incredibile filotto, vincendo anche la settima ed ultima gara in programma, come aveva fatto nelle sei precedenti occasioni. Questa volta, però, l’azzurra ha dovuto condividere il gradino più alto del podio con la padrona di casa svedese Lisa Hovland-Uden, visto che entrambe hanno raggiunto la velocità di 168,16 km/h. Terza è la francese Célia Martinez con 161,75 km/h.

“C’era tanta tensione in pista perché la neve era molto mossa e bucata e le condizioni erano un terno al lotto – ha raccontato Simone Origone al sito federale -, non è facile giocarsi una coppa in questo modo. Dalla mia parte tutto ha funzionato bene, c’era molta compressione in fondo e normalmente Ivan e’ più veloce in queste condizioni, invece il vecchio leone ha ruggito ancora. Ho chiuso nel migliore dei modi una stagione positiva perché fa sempre piacere vincere una coppa, anche se rimango dell’opinione che il più e’ colui che ha fatto il record del mondo. Adesso ho deciso di non operarmi il ginocchio sinistro perché non mi hanno assicurato un miglioramento certo, per cui proverò a fare un’intensa fisioterapia. La voglia non manca e cercherò di tenere duro anche l’anno prossimo“.

Le condizioni erano abbastanza al limite – ha spiegato anche Valentina Greggio -, gli uomini sono partiti più in alto di noi, io ho accettato di partire più in basso per spirito sportivo e indirettamente ho concesso un vantaggio alle mie avversarie. NeI primo giro la neve era più dura, poi ha mollato nel secondo giro e ho commesso qualche errore, purtroppo gli organizzatori hanno avuto qualche difficoltà nel prepararla. Nel 2017 fare meglio sarà difficile, si tratterà di trovare nuove sfide. Sono contenta con i miei successi di avere contribuito a fare conoscere il nostro sport, questa notorietà mi fa piacere soprattutto perché non si è mai visto così tanto in televisione lo sci velocità come nelle ultime settimane“.

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Immagini: FISI

giulio.chinappi@oasport.it

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