Rugby, Guinness Pro12: doppia doccia scozzese per le italiane, sempre più staccate

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Nel fine settimana si è disputata la 19a giornata del Pro12, il campionato di rugby che vede la presenza di due franchigie italiane, in competizione con le formazioni anglosassoni ed irlandesi.

Com’è noto, Zebre e Benetton Treviso cercano in tutti i modi di uscire dalla “condizione non scritta” di ultime in classifica, ma l’impresa diviene sempre molto complicata.

Nell’ultimo turno Treviso è stata battuta in casa dai guerrieri di Glasgow 16-38, a causa di un secondo tempo scozzese che ha tramortito i veneti. Un vero peccato perché i biancoverdi avevano chiuso la prima frazione avanti 16-14, grazie ad una bella meta di Andrea Esposito, convertita da Jayden Hayward e a tre calci di punizione dell’estremo neozelandese.

Nei secondi 40’, tuttavia, Glasgow trascinata da Stuart Hogg, MVP del match, ha messo a segno 5 mete, tra cui quella dell’ex Simone Favaro, imponendosi, alla fine, con uno scarto severo, nei confronti di una Treviso che aveva vinto 2 degli ultimi 3 match a Monigo (gli unici due successi stagionali!)

Per le Zebre, invece, è arrivata una sconfitta senza attenuanti ad Edimburgo, squadra di media classifica, per 29-0; nel meraviglioso impianto di Murrayfield gli scozzesi hanno vendicato la sconfitta dell’andata al “Lanfranchi”, costringendo i padani alla settima sconfitta consecutiva.

Un brutto finale per la formazione di Gianluca Guidi, con gli ultimi 20’ in costante affanno, dopo un buon primo tempo; troppo poco per una squadra che viene da quattro trasferte consecutive senza nemmeno un punto messo a segno. La nota lieta è rappresentata dal rientro di Carlo Canna dopo un lungo infortunio (che ha penalizzato anche l’Italia nel Sei Nazioni).

Il bilancio stagionale delle Zebre è al momento di 4 vittorie e 15 sconfitte, con l’ultimo successo risalente al derby tricolore, in trasferta, a gennaio.

Il 2015 era stato positivo per la formazione di Parma, la quale ha perso lo smalto di alcuni mesi fa, anche a causa di diversi infortuni, mentre Treviso è sempre stata il fanalino di coda della classifica.

La risultante è che le due squadre azzurre rimangono ancora lontane dall’essere competitive contro le squadre britanniche ed irlandesi, pur con timidi segni di ripresa; in ogni caso, stante il livello della nostra Eccellenza, è importante continuare con una qualificata rappresentanza tricolore nella Celtic League, o Pro12 come è ora definita.

 

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gianluca.pessoni@oasport.it

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