Pentathlon, Coppa del Mondo: Sotero e Petroni le garanzie, in difficoltà Poddighe e De Luca

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Si è appena chiusa la terza tappa della Coppa del Mondo 2016 per il pentathlon moderno, disputatasi a Roma, nel contesto del Foro Italico, importante step di avvicinamento ai Giochi Olimpici che si disputeranno tra meno di 5 mesi.

L’acuto in casa Italia è arrivato nella staffetta mista, che purtroppo per noi non assegnerà medaglie nei Giochi di Rio. Lavinia Bonessio e Lorenzo Michele hanno conquistato l’oro con 1435 punti, raddrizzando in extremis un weekend di gare non esaltante per l’Italia. La romana ha bissato la vittoria del Cairo, nella prima prova di Coppa del Mondo (in quell’occasione insieme ad Auro Franceschini). Per il ventunenne reatino, invece, si tratta del primo successo internazionale in carriera, tra l’altro centrato alla prima gara affrontata da senior.

In campo femminile la migliore delle azzurre è stata Alice Sotero che ha chiuso al 10° posto con 1342 punti; piuttosto soddisfatta l’astigiana, già qualificata per i Giochi: “Ho fatto una gara discreta sin dall’inizio, poi ho sbagliato due serie di tiro e lì ho perso posizioni”.

Positiva anche in chiave futura la prova della giovane romana Elena Micheli, alla prima finale della carriera, ha chiuso al 17° posto con 1304 punti: “Sono molto soddisfatta, non mi sarei mai aspettata di arrivare in finale, dopo solo due convocazioni ricevute per questo evento, figuriamoci di chiuderla in una posizione così importante”.

Più in difficoltà la romana Claudia Cesarini che ha terminato la gara in 22esima posizione con 1279 punti, reduce dal successo ottenuto a Rio: “Ho accusato molto la fatica delle due precedenti gare di Coppa del Mondo fatte in così poco tempo. Ora penso alla prossima gara dove cercherò di conquistare altri punti preziosi per la qualificazione olimpica”.

Ci si aspettava forse qualcosa in più in campo maschile, dove schieravamo tutte le punte del nostro movimento: Pier Paolo Petroni è risultato il migliore italiano, 10°, con 1464 punti, penalizzato dalle posizioni perse nell’equitazione.

Auro Franceschini ha chiuso al 12° posto con 1453 punti anche lui perdendo terreno nell’equitazione, mentre Fabio Poddighe e Riccardo De Luca – il nostro migliore pentatleta, da ranking mondiale – hanno chiuso rispettivamente al 32° con 1393 punti e al 34° posto con 1379 punti, in difficoltà fino dalle prime prove di scherma e nuoto. Tra i due big azzurri si piazza il giovane Giuseppe Mattia Parisi al 33° posto con 1388 punti .

La quarta prova di Coppa del Mondo si svolgerà dal 14 al 18 aprile a Kecskemét, in Ungheria. Sarà l’ultimo appuntamento prima della finale che si svolgerà dal 5 all’8 maggio a Sarasota, Florida.

Foto: FIPM

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