Parigi-Roubaix 2016: le squadre al via. La Etixx-Quick Step costretta a far bene

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Si avvicina la terza classica monumento stagionale, la Parigi-Roubaix. Siamo a soli tre giorni dalla spettacolare corsa francese, caratterizzata dall’infernale pavé. Fondamentale per i capitani sarà avere una squadra di altissimo livello a completa disposizione, per evitare imprevisti vari. Andiamo a scoprire le migliori compagini al via.

Deve assolutamente riprendersi, dopo le grandi delusioni delle classiche fiamminghe, nelle quali sono arrivati solo piazzamenti al di fuori del podio, la Etixx-Quick Step, da sempre squadra faro per questo genere di corse. Stijn Vandbergh, Tom Boonen, Nicki Terpstra, Matteo Trentin, Zdenek Stybar e l’incognita Tony Martin. Sei uomini tutti da top-10, bisognerà trovare il capitano che proverà a giocarsi la vittoria. Importante però sarà attuare una tattica eccellente: anticipare gli attacchi, magari a partire già da 70-80 chilometri dall’arrivo per mettere in difficoltà i propri rivali. I grandi favoriti sono altri: Peter Sagan e Fabian Cancellara. Lo slovacco della Tinkoff sa disimpegnarsi anche in solitaria: l’unica gran mano potrebbe arrivare dal nostro Oscar Gatto, già attivo settimana scorsa al Fiandre. La Trek invece sa come aiutare la Locomotiva di Berna: Devolder e Stuyven saranno pronti a tener davanti il proprio capitano nelle fasi concitate di gara.

Altre compagini proveranno a far saltare il banco sulle pietre transalpine. A partire dal Team Lotto NL Jumbo: capitan Sep Vanmarcke ha la gamba giusta, la squadra olandese dovrà stargli al fianco il più possibile, prima di un possibile attacco al Carrefoure de l’Abre. BMC, Astana e Katusha hanno le carte per poter giocarsi la vittoria. Il team statunitense ha perso il proprio capitano, Van Avermaet, per una caduta al Fiandre, ma Oss e Drucker in giornata sì possono sopperire a questa assenza. In casa kazaka ci si affida agli olandesi: Westra e Boom sono abili sulle pietre. In conclusione i russi: Kristoff non appare in formissima, ma con una corsa chiusa può benissimo dir la sua in volata.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Comunicato RCS

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