Nuoto, Trials olimpici Australia: le sorelle Campbell e Larkin volano ad Adelaide

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Continuano a volare i nuotatori australiani in quel di Adelaide per i Trials di qualificazione olimpica. Come da pronostico, sono le sorelle Cate e Bronte Campbell ad illuminare la scena dello stile libero veloce. Sui 100 metri le due “aussie” hanno fatto segnare, rispettivamente, la prima e seconda prestazione dell’anno in 52″38 e 52″58 scavalcando nella graduatoria la svedese Sara Sjöström (52″78). Una finale dal livello spaventoso con 4 atlete sotto il limite dei 54″ e 3 sotto quello dei 53″. Si preannuncia una 4×100 stellare per i colori australiani a Rio.

Tra gli atleti più attesi anche il campione del mondo Mitchell Larkin che non ha deluso le aspettative del pubblico nuotando un incredibile 1’53″17, migliorando il record del Commonwealth e scrivendo il proprio nome in vetta al ranking dei 200 dorso. Una prestazione che conferma le ambizioni di Larkin in vista dei Giochi come favorito numero 1 della specialità e chissà se in Brasile anche i primati di Aaron Peirsol non saranno messi in soffitta dal fenomeno australiano. Altro crono degno di nota è quello dei 200 rana donne nei quali la 21enne Taylor McKeon ha sfiorato il tempo di un mito come Leisel Jones (2’20″54) facendo segnare 2’21″45 che vale alla McKeon la terza prestazione stagionale alle spalle della nipponica Rie Kaneto (2’19″65) e della russa Yulia Efimova (2’21″41) risultata però positiva in un test antidoping per l’uso di meldonium. Niente di particolare, invece, nei 200 misti uomini nei quali si conferma l’assenza di un atleta di spicco. La vittoria è andata a Daniel Tranter in 1’58″72. Dello stesso livello anche i tempi sui 50 metri rana e 50 metri farfalla donne con i successi di Joshua Palmer (27″85) e di Bronte Barratt (26″19)

Per quanto concerne le semifinali, riscontri “normali” sui 50 stile libero con Cameron McEvoy che, dopo il risultato incredibile di ieri sui 100 metri, oggi si è concesso un 22″12 che potrebbe essere sensibilmente migliorato in finale. Alle spalle del 21enne troviamo Matthew Abood (22″24) ed il deluso della gara regina James Magnussen (22″39). Nei 100 farfalla miglior crono di Grant Irvine in 52″09 distante dall’elite mondiale.

 

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Foto da: pagina FB Deepbluemedia

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