Nuoto, Assoluti Riccione 2016: Sabbioni illumina la scena, Dotto si peggiora (48″40) e Paltrinieri deluso

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La prima giornata di finale dei campionati italiani di nuoto a Riccione, valevoli per la qualificazione olimpica di Rio 2016, doveva essere quella di Gregorio Paltrinieri e dei suoi 1500 stile libero ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Un Greg che non ha nascosto la propria delusione (“Gara da schifo” – le parole di Paltrinieri alla Rai) per il tempo di 14″42″91, superiore anche a quello ottenuto a Milano in pieno carico (clicca qui per saperne di più). Un incidente di percorso per il campione del mondo di Kazan che però vale sempre la terza prestazione dell’anno ed è un bene che sia capitato in questa sede, avendo la qualificazione già in tasca, piuttosto che alle Olimpiadi. Di contro, da annotare il miglioramento di Gabriele Detti, giunto secondo, in 14’46″48 (quarta posizione nel ranking di specialità) migliorando di un paio di secondi rispetto al citato meeting milanese.

Chi non delude le attese è Simone Sabbioni che sui 100 dorso conquista il record italiano e Rio grazie ad uno splendido 53″34 migliorandosi di 3 centesimi rispetto al precedente primato italiano che gli apparteneva. Un passaggio di poco sotto i 26″ e una seconda vasca sontuosa che gli vale un crono di prestigio internazionale (decima nel ranking mondiale). Era attesa anche la finale dei 100 stile libero dopo il 48″34 di Luca Dotto della mattina, apparso bello ed in scioltezza. L’atleta della Forestale, nell’ultimo atto pomeridiano passa ai 50m in 22″98 (più veloce rispetto al mattino) ma si accorcia negli ultimi 10 metri facendo segnare un 48″40 che vale il limite B per le Olimpiadi ma lascia decisamente perplessi. Notizie poco positive anche in ottica 4×100 per il 49″04 di Luca Leonardi, giunto secondo, ed il 49″31 di Pippo Magnini, in terza piazza. Urge un cambio di marcia deciso quando le gare conteranno davvero se si vogliono nutrire ambizioni per i Giochi e il recupero di Marco Orsi si fa sempre più urgente. Non riesce a centrare la qualificazione a 5 cerchi Stefania Pirozzi nei 200 farfalla che in 2’08″98 manca il limite B di 7 decimi precedendo l’eterna rivale Alessia Polieri (2’09″16) e un’ottima Ilaria Cusinato in 2’10″98. Poco positiva anche la prestazione di Fabio Scozzoli nei 50 rana che, come Dotto, peggiora il tempo delle batterie (27″80) nella gara vinta da Andrea Toniato in 27″53. A chiosa titolo dei 100 dorso femminili per Carlotta Zofkova in 1’00″91 davanti ad Elena Gemo (1’01″05) e Margherita Panziera (1’01″12) e da notare, nella vittoria della Canottieri Aniene nella 4×100 stile femminile, la frazione interna di Federica Pellegrini in 53″30.

RISULTATI COMPLETI PRIMA GIORNATA

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: fonte DeepBlueMedia

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