Motorino nella bici: Femke Van den Driessche squalificata per sei anni!

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Arriva il primo caso di frode meccanica nel ciclismo. La belga Femke Van den Driessche è stata squalificata per 6 anni per aver utilizzato un motorino ai Mondiali Under23 di ciclocross disputati a Zolder lo scorso 30 gennaio.

La squalifica decorre dall’11 ottobre 2015 e terminerà il 10 ottobre 2021. Tutti i risultati conseguiti dalla 19enne dall’11 ottobre in poi, tra cui l’oro europeo Under23 (in quella competizione l’azzurra Alice Maria Arzuffi conquistò il bronzo), sono stati revocati. La ciclista dovrà inoltre pagare una multa di 20000 franchi svizzeri, oltre alle spese legali per il procedimento.

L’Uci, nel comunicato che ha reso nota la sentenza, ha spiegato il trucco utilizzato per il funzionamento del motorino: “La bici è stata scansionata usando la tecnologia con risonanza magnetica sviluppata dall’Uci durante l’anno. Questa ha rilevato la presenza del motore nell’area dei box. Il motore era un Vivax nascosto con la batteria posta nel reggisella. Era controllato da un pulsante con Bluetooth istallato sotto il nastro del manubrio“.

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