Motomondiale, GP Americhe 2016: gli italiani della Moto3 in cerca di riscatto in Texas

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Il clima imprevedibile di Termas de Rio Hondo, nel secondo GP della stagione del Mondiale di Moto3,  ha un po’ bagnato le polveri dei nostri piloti che, al di là dell’ottimo quarto posto di Andrea Locatelli del Team Leopard, non sono mai stati protagonisti di una gara che ha visto il successo storico del malese Khairul Idham Pawi, in sella alla Honda del Team Asia. Il terzo round iridato, su uno dei tracciati più spettacolari in calendario, vale a dire il circuito di Austin in Texas, può rappresentare l’immediato riscatto per i vari Niccolò Antonelli,  Romano Fenati, Enea Bastianini ecc. per mettersi in evidenza e riprendersi gli onori della scena. “Il Luna Park” texano, guardando ai precedenti, è stato però avaro di soddisfazioni per i nostri colori, con nessuna vittoria italiana nelle tre corse disputate. Lungo i 5513m della pista disegnata da Hermann Tilke è giunto il momento per sfatare questo tabù anche perchè la copiosa spedizione azzurra è in grado di puntare al bersaglio grosso.

Al di là della domenica argentina, assai “poco convenzionale”, nei turni di prove libere e nelle qualifiche di Termas i rappresentanti del Bel paese avevano ben impressionato, in particolare i piloti dello Sky Racing Team VR46, accreditati di un passo estremamente veloce in condizione di asciutto. Le KTM di cui godono Fenati, Nicolò Bulega ed Andrea Migno, nei fatti, sono moto altamente performanti e, contrariamente all’inizio dell’anno passato, garantiscono ai nostri portacolori la possibilità di lottare per la vittoria in ogni gara. Non da meno Antonelli (secondo in campionato) e Bastianini con il primo sempre più convinto dei propri mezzi, come dimostrato dalla vittoria in Qatar nel primo round del 2016, ed il secondo pronto ad esplodere il suo talento. Tuttavia, l’attuale capolista della classifica generale Brad Binder, anch’egli in sella alla due ruote austriaca, è stato quello che ha avuto più costanza di rendimento ed ad Austin ha la chance di rafforzare la propria leadership. Da non sottovalutare anche le prestazioni di Fabio Quartararo il cui inizio di stagione è stato tutt’altro che entusiasmante. Attualmente in diciassettesima posizione nella graduatoria generale a quota 6 punti, il francesino sta un po’ deludendo ma negli States, su uno dei tracciati che più predilige, potrebbe ritrovare lo smalto perduto. Ci attende quindi un gran bello spettacolo e chissà se il buon Pawi non possa essere, nuovamente, una mina vagante anche per il weekend stelle e strisce.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Immagine: Sky Racing Team VR46

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