MotoGP, GP Argentina 2016, problema gomme: la pioggia scombina i piani. Tutte le possibile ipotesi

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La pioggia arrivata sul circuito di Termas de Rio Hondo (Argentina) complica ulteriormente i piani della Direzione Gara e della Michelin circa la problematica sulle gomme emersa ieri dopo l’esplosione dello pneumatico di Scott Redding in sella alla Ducati GP16. In origine era previsto un turno di warm up supplementare per la MotoGP alle ore 9:00 locali (14:00 italiane) ma la pista bagnata ha costretto gli organizzatori ad annullare questo turno dal momento che tale prova avrebbe avuto senso solo in condizione di asfalto asciutto. Ora le ipotesi sono le seguenti:

  • La durata del warm up di 30 minuti alle ore 10:40 locali (15:40 italiane). Se dovesse rimanere bagnato non cambia nulla se dovesse asciugarsi i team proveranno il compound special di cui si è tanto parlato..
  • Se dovesse essere dichiarata gara bagnata e questa dovesse asciugarsi, nel corso della stessa, ci sarà la sospensione con bandiera rossa, una nuova procedura di partenza la cui griglia sarà dettata dal posizionamento di quanto emerso precedentemente. In questo caso sarà montata lo pneumatico “normale”. Lo stint precedente di corsa non verrà considerato solo se il numero di tornate sarà trascurabile (3 giri ad esempio).
  • Se dovesse essere completamente asciutto dall’inizio si paventa un “flag to flag” in cui i piloti e le squadre si adopereranno per un cambio gomme affinchè le coperture “classiche” non vadano oltre gli 11/12 giri.

Non ci resta che attendere gli sviluppi.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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