Judo, Grand Prix Samsun 2016: prima medaglia d’oro dell’anno per Riner

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Si è concluso quest’oggi il Grand Prix di Samsun 2016, tappa turca del circuito mondiale di judo. La prova metteva in palio importanti punti per le qualificazioni olimpiche ai Giochi di Rio 2016: 300 ai medagliati d’oro, 180 ai secondi classificati, 120 ai medagliati di bronzo. Nella giornata finale abbiamo assistito ai tornei delle cinque categorie di peso più elevate: 78 kg e +78 kg per le donne, 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini.

+100 KG

Primo torneo e prima medaglia d’oro del 2016 per Teddy Riner: il gigante francese ha gestito alla perfezione un torneo che per lui rappresentava un semplice “allenamento” in vista dei Campionati Europei, come dichiarato dal suo allenatore. Il campione olimpico ha testato la sua tenuta fisica, accontentandosi di tenere a bada gli avversari per poi sferrare l’attacco decisivo solo a fine match: stesso copione messo in atto contro l’estone Juhan Mettis, l’austriaco Daniel Allerstorfer ed il brasiliano David Moura, tutti sconfitti per ippon, mentre in finale, contro il georgiano Levani Matiashvili, Riner si è dovuto “accontentare” di un waza-ari realizzato all’ultimo secondo (anche se probabilmente l’arbitro avrebbe dovuto tenere conto del successivo osaekomi).

Nei due incontri per il terzo gradino del podio, il georgiano Adam Okruashvili ha superato per ippon il kirghizo Iurii Krakovetskii, mentre il derby brasiliano tra Rafael Silva e David Moura ha visto il primo avere la meglio con uno yuko al golden score.

+100 kg
1. RINER, Teddy (FRA)
2. MATIASHVILI, Levani (GEO)
3. OKRUASHVILI, Adam (GEO)
3. SILVA, Rafael (BRA)
5. KRAKOVETSKII, Iurii (KGZ)
5. MOURA, David (BRA)
7. ALLERSTORFER, Daniel (AUT)
7. BOR, Barna (HUN)

100 KG

Reduce dal terzo posto di Tbilisi, il georgiano Beka Gviniashvili ha ottenuto questa volta la medaglia d’oro, eliminando al secondo turno per ippon l’azero Elmar Gasimov, numero uno del mondo, e sconfiggendo in finale il brasiliano Rafael Buzacarini per yuko. Continua dunque l’ascesa di questo atleta che ha vinto tutto a livello junior. In terza posizione si sono classificati il mongolo Tsogtgerel Khutag, che ha approfittato del forfait di Ivan Remarenco (Emirati Arabi Uniti), e l’ungherese Miklós Cirjenics, che a sua volta ha potuto beneficiarie della rinuncia del portoghese Jorge Fonseca.

La categoria 100 kg era anche l’unica che vedeva al via due atleti azzurri quest’oggi. In lotta per la qualificazione olimpica, Domenico Di Guida ha battuto per yuko il pakistano Hussein Shah, ma è poi stato sconfitto nettamente proprio dal lusitano Fonseca, capace di mettere a segno un waza-ari e due yuko. Percorso simile per Vincenzo D’Arco, che si è imposto con un ippon per hansoku-make (quattro shido) sul tagiko Saidzhalol Saidov, prima di essere eliminato con uno yuko dal britannico Benjamin Fletcher.

-100 kg
1. GVINIASHVILI, Beka (GEO)
2. BUZACARINI, Rafael (BRA)
3. CIRJENICS, Miklos (HUN)
3. KHUTAG, Tsogtgerel (MGL)
5. FONSECA, Jorge (POR)
5. REMARENCO, Ivan (UAE)
7. FLETCHER, Benjamin (GBR)
7. RAKOV, Maxim (KAZ)

90 KG

Il ventiduenne russo Khusen Khalmurzaev ha conquistato la sua prima medaglia d’oro in un Grand Prix al termine di una tiratissima finale con l’azero Mamamdali Mehdiyev, decisa solamente da una penalità di differenza tra i due atleti. Da notare che, in occasione degli ottavi di finale, lo stesso Khalmurzaev aveva eliminato sempre grazie agli shido la testa di serie numero uno del torneo, lo svedese Marcus Nyman. Il Brasile ha ottenuto una medaglia anche in questa categoria, con Tiago Camilo che si è imposto al golden score nel match per il bronzo sullo spagnolo di origine georgiana Nikoloz Sherazaishvili: entrambi i judoka hanno messo a segno un waza-ari, ma nel tempo addizionale Camilo ne ha messo a segno un altro (waza-ari awaseti ippon). Podio anche per l’uzbeko Dilshod Choriev, vincitore per ippon sul polacco Patryk Ciechomski.

-90 kg
1. KHALMURZAEV, Khusen (RUS)
2. MEHDIYEV, Mammadali (AZE)
3. CAMILO, Tiago (BRA)
3. CHORIEV, Dilshod (UZB)
5. CIECHOMSKI, Patryk (POL)
5. SHERAZADISHVILI, Nikoloz (ESP)
7. NHABALI, Quedjau (UKR)
7. YESSEN, Samat (KAZ)

+78 KG

Vincitrice già di tre Grand Prix nel continente asiatico, la sudcoreana Kim Ji-Youn è riuscita per la prima volta ad imporsi in Europa. La ventiseienne ha sconfitto in finale la portoricana Melissa Mojica per tre shido ad uno. La testa di serie numero uno del torneo, l’ucraina Svitlana Iaromka, è stata battuta per ippon dalla futura vincitrice in semifinale, ma è poi riuscita a raggiungere il gradino più basso del podio battendo con uno yuko ed un definitivo ippon la connazionale Iryna Kindzerska. Medaglia anche per la tedesca Jasmin Külbs, che grazie alle penalità ha avuto la meglio sulla francese Marine Erb.

+78 kg
1. KIM, Jiyoun (KOR)
2. MOJICA, Melissa (PUR)
3. IAROMKA, Svitlana (UKR)
3. KUELBS, Jasmin (GER)
5. ERB, Marine (FRA)
5. KINDZERSKA, Iryna (UKR)
7. CERIC, Larisa (BIH)
7. WEISS, Carolin (GER)

78 KG

La finale tutta francese di questa categoria ha visto la sorprendente vittoria di Madeleine Malonga sulla ben più esperta e titolata connazionale Audrey Tcheuméo, che partiva come prima testa di serie del tabellone. In realtà, proprio la medagliata di bronzo olimpica si era portata in vantaggio per waza-ari, ma la troppa foga l’ha portata ad accumulare ben quattro shido, regalando la vittoria alla compagna di nazionale per hansoku-make. Campionessa mondiale nel 2013, la nordcoreana Sol Kyong ha ottenuto la medaglia di bronzo con un ippon sulla rivelazione di giornata, la camerunense Hortence-Vanessa Mballa-Atangana, mentre la spagnola Marta Tort Merino ha approfittato dei quattro shido accumulati dalla portoghese Yahima Ramirez.

-78 kg
1. MALONGA, Madeleine (FRA)
2. TCHEUMEO, Audrey (FRA)
3. SOL, Kyong (PRK)
3. TORT MERINO, Marta (ESP)
5. MBALLA ATANGANA, Hortence Vanessa (CMR)
5. RAMIREZ, Yahima (POR)
7. DMITRIEVA, Anastasiya (RUS)
7. KACHOROVSKAYA, Alena (RUS)

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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