Judo, Europei 2016: Shavdatuashvili regala il titolo ad Orujov con un errore da principiante

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Proseguono quest’oggi a Kazan’, in Russia, i Campionati Europei di judo 2016, appuntamento che assegna le medaglie continentali ma anche punti pesanti per le qualificazioni olimpiche a Rio 2016 (400 punti ai vincitori delle medaglie d’oro). Nella seconda giornata erano impegnate quattro categorie di peso, due per le donne ( 63 kg e 70 kg) ed altrettante per gli uomini (73 kg ed 81 kg).

73 KG

Nella categoria 73 kg, il campione in carica era l’israeliano Sagi Muki, che però ha visto il suo percorso interrompersi agli ottavi di finale, eliminato da uno yuko dello sloveno Martin Hojak, grande rivelazione di giornata. Il pallino passava così in mano al numero uno del seeding, il ventiquattrenne azero Rustam Orujov, mai sul podio in precedenza in una grande competizione internazionale (Europei, Mondiali ed Olimpiadi). Con un ippon sul russo Denis Iartcev, il caucasico ha ottenuto il pass per la finale, dove ha incontrato un altro judoka della stessa area geografica, il georgiano Lasha Shavdatuashvili. Quest’ultimo, campione olimpico in carica della categoria 66 kg, sperava di vincere un secondo titolo continentale in una seconda categoria differente, e tutto sembrava indirizzare la medaglia d’oro verso di lui. In vantaggio per un waza-ari, Shavdatuashvili iniziava però a gestire in modo preoccupante il suo vantaggio fino all’errore fatale: a nove secondi dalla fine, il georgiano metteva i piedi fuori dal tatami, meritandosi una quarta penalità e perdendo per ippon su hansoku-make. Una medaglia d’oro regalata dunque ad Orujov, mentre lo sconfitto tentava invano di abbozzare una protesta per convincere gli arbitri del contrario.

In precedenza erano state assegnate le due medaglie di bronzo: il georgiano Nugzari Tatalashvili, dopo aver perso il derby di semifinale con Shavdatuashvili, ha sconfitto per ippon il russo Denis Iartcev, mentre nella sfida tutta slovena è stato Rok Drakšič, già campione europeo nel 2013, a battere il più giovane connazionale Martin Hojak per ippon.

Non è andata bene ai due azzurri impegnati in questa categoria di peso. Antonio Esposito ha ricevuto quattro penalità, venendo dunque eliminato per hansoku-make dal greco Georgios Azoidis, mentre Enrico Parlati ha subito un waza-ari dal portoghese Nuno Saraiva, vedendosi a sua volta la strada sbarrata al primo turno.

-73 kg
1. ORUJOV, Rustam (AZE)
2. SHAVDATUASHVILI, Lasha (GEO)
3. DRAKSIC, Rok (SLO)
3. TATALASHVILI, Nugzari (GEO)
5. HOJAK, Martin (SLO)
5. IARTCEV, Denis (RUS)
7. VAN T WESTENDE, Sam (NED)
7. WANDTKE, Igor (GER)

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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