Judo, Europei 2016: Edwige Gwend ancora quinta. Trionfa Trstenjak

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Proseguono quest’oggi a Kazan’, in Russia, i Campionati Europei di judo 2016, appuntamento che assegna le medaglie continentali ma anche punti pesanti per le qualificazioni olimpiche a Rio 2016 (400 punti ai vincitori delle medaglie d’oro). Nella seconda giornata erano impegnate quattro categorie di peso, due per le donne ( 63 kg e 70 kg) ed altrettante per gli uomini (73 kg ed 81 kg).

63 KG

Grande speranza azzurra di medaglia, Edwige Gwend ha ottenuto una nuova volta il quinto posto, piazzamento che l’ha spesso vista protagonista tra Europei e Mondiali. Accreditata della quinta testa di serie, la leader del judo italiano ha sconfitto al primo turno per yuko la polacca Agata Ozdoba. Una vittoria importante, arrivata contro l’avversaria che la privò della medaglia di bronzo agli Europei di due anni fa. Agli ottavi di finale ha invece incontrato la svedese Mia Hermansson, che aveva a sua volta battuto per ippon l’andorrana Laura Salles López. Gwend si è imposta senza troppe difficoltà, mettendo a segno uno yuko e completando l’operazione con un ippon su osaekomi.

Qualificatasi per i quarti di finale, l’azzurra ha dovuto affrontare l’ostica olandese Anicka Van Emden, testa di serie numero quattro, che la precede di una posizione nel ranking mondiale. La judoka Oranjeraggiungeva questo stadio della competizione in grande fiducia, dopo che con due yuko ed un definitivo ippon si era sbarazzata della britannica Amy Livesey. Due shido, però, hanno indirizzato l’incontro verso l’azzurra, che ne ha accumulato solamente uno, guadagnandosi così il pass per le semifinali.

Nel final block, Gwend ha dunque trovato la formidabile slovena Tina Trstenjak, numero uno del mondo e campionessa iridata in carica. In questo caso, l’azzurra non è riuscita ad arginare la forza prorompente dell’avversaria nella prima parte del match, deciso in favore di Trstenjak da un waza-ari. La slovena si è così portata sul 5-1 nel computo degli scontri diretti. Intanto, nell’altra semifinale, l’austriaca Kathrin Unterwurzacher sconfiggeva l’israeliana Yarden Gerbi.

Tornand alle vicende dell’italiana, Gwend aveva ancora la possibilità di combattere per il bronzo contro la russa Ekaterina Valkova, che ai ripescaggi aveva a sua volta battuto con un ippon la spagnola Isabel Puche. La russa, che figurava nell’elenco dei quattro judoka di quel Paese recentemente risultati positivi al meldonium, ha subito messo a segno uno yuko, e ne ha poi realizzato un secondo nella parte finale del match, approfittando della troppa foga di Gwend nel tentativo di recupero. Per l’azzurra, dunque, la doppia beffa di essere stata sconfitta nel match per il bronzo da una avversaria che forse non avrebbe dovuto partecipare. L”altro bronzo è andato all’olandese Anicka Van Emden, che ha sconfitto grazie alle penalità l’israeliana Yarden Gerbi.

In finale, Tina Trstenjak ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità nella categoria. Orfana di Clarisse Agbegnenou, la francese numero due del mondo, e della campionessa uscente Martyna Trajdos (Germania), che l’aveva sconfitta nel match decisivo a Baku 2015, la slovena ha ottenuto il suo primo titolo continentale battendo con un ippon su osaekomi l’ottima austriaca Kathrin Unterwurzacher, brava a raggiungere la finale dopo i problemi di salute che sembravano aver messo a repentaglio la sua carriera.

-63 kg
1. TRSTENJAK, Tina (SLO)
2. UNTERWURZACHER, Kathrin (AUT)
3. VALKOVA, Ekaterina (RUS)
3. VAN EMDEN, Anicka (NED)
5. GERBI, Yarden (ISR)
5. GWEND, Edwige (ITA)
7. FRANSSEN, Juul (NED)
7. PUCHE, Isabel (ESP)

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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