Ginnastica, il Belgio batte la Romania! Ponor e compagne in difficoltà, ora si vola al Test Event per le Olimpiadi

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Il Belgio ha battuto la Romania nell’incontro internazionale di Mouscron, ultima prova in avvicinamento al Test Event in programma a Rio de Janeiro (Brasile) il prossimo 17 aprile.

Mancano solo due settimane all’appuntamento più importante del quadriennio per entrambe le squadre, ancora a caccia del pass per le Olimpiadi. Le padrone di casa, vittoriose con 222.900 punti, traggono buonissime indicazioni mentre la Romania è sempre più in crisi e mai come ora vede lontanissimi i Giochi a cinque cerchi, manifestazione in cui finisce ininterrottamente sul podio dal 1976.

Le ragazze di Octavian Bellu si prendono oltre tre punti e mezzo di distacco (219.200), dimostrando che senza l’infortunata Larisa Iordache sono in grandissima difficoltà. All’Olympic Arena servirà davvero l’impresa per entrare tra le migliori quattro squadre. Il Brasile padrone di casa e la Germania sembrano nettamente avvantaggiati, il Belgio è in salute, la Francia può sognare in grande, l’Australia non va trascurata.

 

Catalina Ponor, dopo i trionfi in Coppa del Mondo ottenuti dopo quattro anni lontana dalle pedane internazionali, è salita sulla trave (14.300, 5.7) e al corpo libero (13.800, 5.6). Dalla Campionessa Olimpica di Atene 2004 dovrà arrivare la scossa per spingere questa Romania alle Olimpiadi.

Alle sue spalle se Diana Bulimar ha disputato una buona gara (importante il 14.400 alla trave con 5.8 di difficoltà, 14.350 con un semplice avvitamento al volteggio, 14.100 al corpo libero, errori alle parallele da 12.550).

Silvia Zarzu ha portato il doppio avvitamento alla tavola (14.550) ma alle parallele ha sbagliato molto (10.700), chiudendo al quadrato (13.250).

Giro completo per Dora Vulcan (14.000, 12.750, 13.950, 13.200) e per Maria Holbura (13.700, 13.100, 13.550, 13.250). Andreea Iridon ha dimostrato una bella classe alla trave (14.200), faticando sugli staggi (12.950).

La rotazione alle parallele, quella che ha definitivamente fatto sprofondare la Romania ai Mondiali di Glasgow, si rivela davvero complicata e potrebbe essere il tallone d’Achille tra due settimane. Hanno accumulato oltre cinque punti di distacco dalle avversarie di turno…

 

Il Belgio si impone grazie a una solidità di squadra davvero impressionante. Axelle Klinckaert (14.300, 13.950, 14.400, 13.850), Gaelle Mys (13.900, -, 14.200, 13.800), Cindy Vandenhole (14.100, 13.250, -, 12.700), Rune Hermans (13.850, 13.900, 13.250, -), Laura Waem (13.800, 14.100, 14.300, 13.400) e Senna Deriks (-, 14.600, 11.300, 13.000) possono sognare in grande.

Tra le tante cose da rimarcare assolutamente il 14.600 di Deriks alle parallele (6.1 le difficoltà), la buona rotazione di squadra alla trave con gli abbondanti over 14 di Klinckaert, Mys e Waem. Al volteggio tutte hanno eseguito un semplice avvitamento ma la semplicità e la precisione hanno pagato.

In gara anche la Germania con Leah Griesser, Pauline Trats, Sarah Voss e Maike Enderle. Le teutoniche hanno fatto gareggiare altrove le stelle Seitz, Scheder e Schaefer.

 

(foto The Couch Gymnast)

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