Freccia Vallone 2016: Valverde è imbattibile, terzo successo consecutivo sul Muro di Huy

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È sempre lui il più forte. Alejandro Valverde si presenta da vincente nella settimana delle Ardenne: dopo aver disertato l’Amstel Gold Race vittoria quasi in scioltezza nella Freccia Vallone. 196 chilometri di controllo sulla corsa sublimati in un Muro di Huy dominato dal primo all’ultimo metro, con la zampata finale arrivata a 100 metri dal traguardo.

Prima ora e mezza a tutta: diversi i tentativi in testa al gruppo ma nessuno è riuscito a prendere il largo. Alla fine, sulla spinta di Steven Cummings (Dimension Data) si è formato un tentativo di 10 uomini. Oltre l’inglese, presenti Paul Bowmann (LottoNL-Jumbo), Silvan Dillier (BMC), Vegard Stake Laengen (IAM Cycling), Kiel Reijnen (UnitedHealthcare), Matteo Bono(Lampre-Merida), Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), Sander Helven (Topsport Vlaanderen – Baloise) e Quentin Pacher (Delko Marseille). Questi atleti hanno monopolizzato la gara per i successivi 130 chilometri, con il gruppo, guidato da Katusha e Movistar, a tenere sotto controllo il vantaggio che non è mai realmente decollato.

Dei 10, sono rimasti in testa alla corsa solo Cummings, Bono, Dillier e Van der Sande. All’ultimo passaggio sul Muro di Huy, con il gruppo a meno di un minuto di ritardo, Dillier ha rotto gli indugi, seguito da Cummings che si è riportato sulla sua ruota proprio in vetta. Giusto il tempo di prendere fiato e il britannico, che aveva attaccato per prima oltre 100 chilometri prima, ha lasciato sul posto il compagno di fuga rimanendo da solo in testa alla corsa. 

Cummings è stato riassorbito a 17 chilometri dalla conclusione e poco dopo hanno attaccato Bob Jungels (Etixx Quick Step), Georg Preidler (Giant Alpecin) e Jon Izagirre (Movistar), ma alle loro spalle sono fuoriusciti due Katusha, Michael Albasini (Orica-GreenEDGE), Giovanni Visconti (Movistar), Wout Poels (Team Sky) ma il loro tentativo è durato solo una manciata di chilometri.

Sulla côte de Cherave Izagirre ha provato ad accelerare ma Jungles ha risposto prontamente, mentre in gruppo Tim Wellens (Lotto Soudal) si è portato all’inseguimento della coppia di testa con un attacco simile a quello che l’aveva visto protagonista domenica all’Amstel Gold Race. Una volta formatosi il terzetto al comando il gruppo si è riorganizzando, chiudendo a 3 chilometri dal traguardo.

Sul Muro di Huy, naturale soluzione della corsa, i big sono arrivati tutti assieme. Sin dalle prime rampe Alejandro Valverde (Movistar) ha preso la testa del gruppetto. A 500 metri dal traguardo la Etixx-QuickStep ha provato a far saltare il banco: attacco di Daniel Martin, pronta risposta di Valverde con Julian Alaphilippe a completare il sandwich nerazzurro davanti e dietro il murciano. Una volta lanciata la volata, Valverde ha messo in croce le gambe dei due avversari andando a prendersi la vittoria. Come un anno fa Alaphilippe ha chiuso secondo, con pungo sul manubrio, mentre Dan Martin si è piazzato terzo. A seguire Wouter Poels (Team Sky) mentre Enrico Gasparotto ha conquistato il miglior risultato della carriera in questa corsa tagliando il traguardo in quinta piazza. Ottavo Diego Ulissi (Lampre-Merida): buona la sua rimonta nel finale ma quando i migliori hanno accelerato non ha avuto le forze per provare a seguirli. In ogni caso una top 10 importante che conferma quanto di buono fatto all’Amstel.

Per Valverde si tratta del quarto successo in carriera alla Freccia Vallone, il terzo consecutivo. Ora l’iberico si presenterà da favorito numero uno anche alla Liegi-Bastogne-Liegi di domenica per confermare la doppietta già riuscitagli lo scorso anno.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pier Colombo

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