F1, GP Cina 2016, qualifiche: Rosberg pole, Raikkonen 3° e Vettel 4°. Hamilton in ultima posizione per problemi al motore

Rosberg-2016-Barcelona-02-Foto-Cattagni.jpg

Nella terza qualifica della stagione del Mondiale di F1 2016, la prima con il format “tradizionale” dopo il fallimento dello “shootout” dei primi 2 GP, è stato Nico Rosberg a conquistare la pole position in 1’35″402 precedendo un sorprendente Daniel Ricciardo su Red Bull in 1’35″917 e la Ferrari di Kimi Raikkonen in 1’35″972. In quarta posizione l’altra Rossa di Sebastian Vettel in 1’36″246. Lewis Hamilton, già penalizzato di 5 posizioni per aver sostituito al cambio, partirà dall’ultima piazza per un problema al motore (ERS) che gli ha impedito di girare nel corso della Q1.

Delle prove che, dunque, hanno confermato lo strapotere Mercedes, alla terza partenza dal palo stagionale in tre appuntamenti e la prima per Rosberg. Un risultato che fino all’ultima tornata utile della Q3 sembrava tutt’altro che scontato per la velocità dimostrata da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, nei precedenti stint di qualifica. Due errori gravi però alla penultima curva, sono costati cari ad entrambi i piloti che non sono riusciti a massimizzare la loro prestazione e non hanno colto neanche l’assenza di Hamilton per le problematiche citate. Forse il box Ferrari, con Vettel, volendo risparmiare un set di gomme super morbide per domani ha un po’ peccato di presunzione, concedendo a Seb un solo giro buono nella fase calda. Kimi e Sebastian, pertanto, si debbono quindi accontentare di una seconda fila, un po’ amara, tenendo conto che in ottica gara Nico potrebbe avere un piccolo vantaggio. Nel Q2, infatti, la Mercedes del tedesco ha ottenuto il suo tempo con gomme soft mentre il Cavallino Rampante con le supersoft e tali pneumatici saranno quelli impiegati nella prima parte della corsa. E’ ipotizzabile una permanenza in pista più lunga per la W07 Hybrid e un degrado inferiore delle mescole che potrebbero essere la carta vincente. Tornando alle prove, davvero sorprendente la prova di Ricciardo che soprattutto nel tratto guidato ha fatto la differenza riuscendo ad essere a solo mezzo secondo da Rosberg. Una prova strepitosa quella dell’australiano che sembra essere tornato quello di due anni fa anche confrontando quanto fatto dal teammate Daniil Kvyat, sesto a quasi 1″ dalla vetta (1’36″948). Da sottolineare il buon crono della Williams di Valtteri Bottas, quinto in 1’36″831 mentre il suo compagno di squadra Felipe Massa, anche per un pizzico di sfortuna, non ha superato il taglio del Q2 classificandosi in 11esima piazza. Si confermano estremamente veloci le due Toro Rosso di Carlos Sainz e Max Verstappen, rispettivamente ottavo (1’37″204) e nono (1’37″265).

Qualifiche c’è da dire, con tanti imprevisti. Dopo 2′ dal semaforo verde della Q1, la presenza di acqua sull’asfalto (a seguito della tanta pioggia caduta nelle libere della mattina cinese) lungo il rettilineo, sotto il ponte costruito in corrispondenza dei box,  ha costretto gli organizzatori a sospendere per 30′ le prove dopo l’uscita fuoripista della Manor di Pascal Wehrlein. L’altro incidente di giornata è stato quello di Nico Hulkemberg che, sul finire del secondo stint delle qualifiche, è rimasto con tre ruote per il distaccamento della sua anteriore sinistra con un’altra bandiera rossa e Massa ed Alonso a farne le spese.

 

GRIGLIA DI PARTENZA

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

FOTOCATTAGNI

Lascia un commento

Top