Ciclismo, Paolo Bettini: “Valverde, Nibali ed Uran si giocheranno il Giro d’Italia. Ulissi pronto ad esplodere”

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ESCLUSIVA – Abbiamo raggiunto Paolo Bettini durante la presentazione della “Maglia Rosa” del Giro d’Italia 2016 presso il Punto Enel di Salerno. La partnership, nata quest’anno, unirà l’azienda leader del settore energetico italiano e la corsa rosa sino al 2018, in occasione dell’attesissimo centenario del Giro.

Paolo, l’Italia è finalmente tornata a brillare nelle grandi corse di un giorno con la vittoria di Gasparotto nell’Amstel Gold Race. Molti giovani stanno man mano crescendo, mi viene in mente il nome di Filippo Ganna, che ha brillato nei recenti Mondiali di ciclismo su pista. Come sarà il futuro degli italiani nelle classiche?

“Intanto godiamoci il successo di Enrico, che è un mio grande amico ed è tornato a vincere la sua corsa. Di giovani ne abbiamo tanti. Hai nominato Ganna che è un grande talento sia in pista che su strada. Io continuo a spingere e puntare su un mio conterraneo che prima o poi farà bene in una Classica: Diego Ulissi. Oltre ad essere un amico è veramente l’atleta giusto per le Classiche perchè ha le caratteristiche giuste per vincere le corse di un giorno”. 

Capitolo Giro. A margine della presentazione della maglia rosa hai nominato Vincenzo Nibali ed Alejandro Valverde. Ci sono possibili outsiders?

“Attualmente non vedo uomini che sulla carta possano mettere in difficoltà Nibali, Valverde e Rigoberto Uran. Il ciclismo spesso è però strano, le tappe sono tante e può succedere di tutto”.

Parlando di corridori italiani, come non citare Diego Rosa. A tuo parere potrà diventare un ciclista completo?

“Beh Diego si è già messo in mostra brillantemente pur essendo un gregario, ed è difficile essere un gregario vincente. Credo possa ambire a qualcosa in più. Per adesso, per questa stagione, fa bene a restare all’ombra di Nibali e soprattutto Aru”.

Infine, parliamo dell’evento clou della stagione 2016: le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Tutto su Nibali o abbiamo altre frecce da scoccare?

“La gara olimpica è particolare, si corre in cinque per nazionale e bisogna avere le idee chiare. Non so, lascio la palla a Cassani, adesso c’è lui ed ha sulle spalle una grande responsabilità. Prima ho parlato di Nibali perchè il percorso si adatta a lui. Secondo me bisogna tutelarlo e puntare su di lui”.

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ciro.salvini@oasport.it

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