Amstel, Freccia e Liegi: le Ardenne chiamano gli italiani, ci sono anche Nibali e Aru

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La campagna delle Classiche si divide in due parti. La prima, caratterizzata dal pavè, si è chiusa con la Parigi-Roubaix. Ora il plotone si sposterà sulle Ardenne per Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, la quarta Classica monumento della stagione.

Ambizioni importanti, in questo caso, anche per gli italiani. In primis perché ci saranno Vincenzo Nibali e Fabio Aru, sulla carta adatti a queste corse. Il siciliano prenderà il via solo alla Liegi (già sfiorata nel 2012), mentre il sardo si testerà anche alla Freccia: il Muro di Huy può essere molto adatto alle sue caratteristiche.

La spedizione azzurra avrà già ambizioni importanti all’Amstel Gold Race. Una corsa difficile da leggere che però dovrebbe decidersi con una volata ristretti se il Cauberg non dovessere essere sufficiente per fare selezione. Tre noni caldi: Diego Ulissi (Lampre-Merida), Sonny Colbrelli (Bardiani Csf) e Fabio Felline (Trek Segafredo). Tutti, in un modo o nell’altro, hanno dimostrato di valere piazzamenti importanti in ambito internazione ma ora devono farlo vedere anche in una classica di questo genere. Enrico Gasparotto (Wanty Groupe Gobert) l’ha già vinta e si è sempre trovato a meraviglia sul Cauberg ma gli hanni passano e sarà difficile vederlo competitivo per la vittoria.

Ulissi è sulla carta molto adatto anche alla Freccia Vallone: sin da giovanissimo si è espresso su ottimi livelli ad Huy ma negli ultimi anni, per tanti motivi, è mancato. Oltre a lui, il più adatto sembra essere Aru, ma attenzione a Diego Rosa: compagno proprio del sardo e di Nibali all’Astana ha dimostrato di avere un’ortima condizione al Giro dei Paesi Baschi. Non teme le lunghe distanze (e la Fleche Wallone misura solo 196 km) e all’ultimo Lombardia ha mostrato di avere il ritmo giusto per una Monumento. È il nome del momento e tra la mercoledì e domenica prossima ci aspettiamo qualcosa anche da parte sua.

Tra gli altri noni interessanti anche quelli di Gianluca Brambilla (Etixx-QuickStep), cresciuto molto nelle ultime due stagioni, ed Enrico Battaglin. Passato alla LottoNl-Jumbo, anche per lui è il momento di mantenete le promesse di un talento mai sbocciato in maniera definitiva.

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Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pier Colombo

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