Volley, SuperLega – Quarti di finale: le pagelle dei gara4. Impresa Hernandez-Fedrizzi, Ngapeth Salvatore, Trento ko

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Ieri si sono disputate le gare4 dei quarti di finale dei playoff scudetto validi per la SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile (clicca qui per tabellone, cronaca, risultati). Di seguito le nostre consuete pagelle per premiare migliori e peggiori del weekend.

 

EARVIN NGAPETH: 9. Modena è in difficoltà nera ma ancora una volta ci pensa il bomber transalpino con le sue magie. La 23esima semifinale della storia arriva dopo una battaglia campale in gara4 contro un’indomita Padova che ha davvero fatto sudare le sette camicie ai canarini in questi quarti di finale. Sotto 2-1 e 10-5, Modena sembrava a un passo dal capitolare ma è proprio Ngapeth a lanciare l’urlo di rimonta insieme a Lucas: trascineranno la contesa al tie-break dove Monsieur Magic si ergerà a paladino piazzando i colpi finale che stenderanno definitivamente i padroni di casa. Concluderà con 28 punti (52% in attacco, 3 aces).

 

MICHELE FEDRIZZI e RAMOS HERNANDEZ: 9. I due firmatari principali della nuova incredibile impresa di Molfetta che sconfigge i Campioni d’Italia per la seconda volta durante questi quarti di finale e costringe Trento a disputare gara5 per decidere chi sfiderà Modena in semifinale. Il PalaPoli si conferma fortino inespugnabile dove la banda di Di Pinto ha sconfitto i dolomitici per ben tre volte nell’arco di questa stagione.

L’opposto cubano si trasforma davanti al proprio pubblico e, dopo il primo set perso, si rimbocca le maniche e demolisce gli avversari con 19 punti. Lo schiacciatore, invece, piazza 4 aces consecutivi nel finale del quarto set (6 totali nell’arco del match) con cui stende definitivi gli uomini di Stoytchev.

 

SASHA STAROVIC, TAYLOR SANDER, UROS KOVACEVIC: 8. Tre moschettieri per il trionfo di Verona che ribalta la serie contro Perugia e si guadagna una meritata gara5 per sognare la semifinali. Ci pensano i tre bomber ad annichilire Perugia che, avanti 2-0, credeva di aver chiuso i conti.

La verve degli uomini di Giani è stata invece encomiabile: l’opposto ha piazzato a terra 21 punti, lo schiacciatore statunitense 20 (55% in attacco, 3 aces), la banda serba che si è presa anche la palma di MVP ha chiuso con 17 marcature (50%) e soprattutto è salito in cattedra nel momento cruciale del tie-break quando Verona si è involata verso il successo.

 

PADOVA: 8. Solo applausi. I 3500 spettatori della Kioene Arena inneggiano ai propri beniamini che hanno fatto tremare la corazzata Modena, sconfiggendola in gara2 e mettendola alle corde in gara4. La grande rivelazione del campionato è ormai una bellissima realtà, costruita mattoncino per mattoncino dalla nascita della SuperLega: tanti momenti difficili per formare una squadre di ottima fattura, con tanti giovani promettenti, poco budget, ma un cuore e un carisma infinito. Settimi in regular season, nei playoff capaci di lottare alla pari con una formazione favorita per lo scudetto. Encomiabili.

 

TRENTO: 5. Il PalaPoli è indigesto, c’è poco da dire. I Campioni d’Italia non riescono a prendere le misure del palazzetto in Puglia, soffrono incredibilmente la voglia di Hernandez e compagni, non riescono a placare l’onda d’urto della banda Di Pinto. Dopo l’impresa di Belgorod che ha permesso a Trento di tornare a disputare la Final Four di Champions League dopo quattro anni d’assenza, gli uomini di Stoytchev crollano nettamente: ritrovano sì un super Djuric (17 punti, 49% in attacco), Lanza ha ancora bisogno di qualche giorno di recupero, ci si aspettava di più dalla stella Kaziyski e da Urnaut. Gara5 decisiva per continuare a difendere il titolo.

PERUGIA: 5. Dopo aver fatto saltare il fattore campo in gara1 ed essersi involata sul 2-0 nella serie, Perugia sembrava aver chiuso i conti e invece si è fatta trascinare alla decisiva gara5. I Block Devils non sono riusciti a sconfiggere Verona davanti al proprio pubblico, sorpresi dagli attacchi avversari davnati i quali non sono bastati i 24 punti di Atanasijevic e la buona prova dei centrali Birarelli/Buti. Riusciranno i ragazzi di Kovac a riscattarsi in trasferta, dopo aver subito una rimonta del genere e a guadagnarsi la terza semifinale scudetto consecutiva?

 

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