Volley, Champions League – Italia in festa! Civitanova espugna Ankara, alle Final Four con Trento

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Festa grande per l’Italia nella Champions League di volley maschile! Dopo l’impresa di Trento a Belgorod, Civitanova esce vittoriosa da una maratona infinita sul campo dell’HalkBank Ankara e si qualifica alle Final Four della massima competizione continentale.

L’Italia avrà così due squadre a Cracovia (Polonia) quando, il 16-17 aprile, si assegnerà il trofeo. Trento e Civitanova si affronteranno in semifinale, proprio come nel 2009 a Praga quando i dolomitici si imposero al tie-break e poi andarono a conquistare la prima Champions League della loro storia.

Quella fu anche l’ultima volta che due squadre italiane parteciparono alla Final Four nello stesso anno. La Lube ci ritorna dopo sette anni di digiuno, per la quarta volta nella sua storia e con un solo successo finale alle spalle (oltre a due quarti posti). Da tre anni l’Italia non schierava nemmeno una formazione tra le quattro grandi d’Europa (Cuneo nel 2013 quando perse la finale contro la Lokomotiv Novosibirsk).

Dall’altra parte del tabellone l’Asseco Resovia, organizzatore dell’evento conclusivo, attende la vincente del match tra PGE Skra Belchatow e Zenit Kazan, in programma domani sera: si riparte dal 3-2 in favore dei polacchi che all’andata hanno espugnato il campo dei Campioni d’Europa, ora chiamati alla rimonta.

 

I cucinieri, dopo aver vinto per 3-2 l’andata dei quarti di finale, hanno faticato nella capitale turca contro la formazione guidata da Lorenzo Bernardi e con Dragan Travica in campo. I marchigiani avevano bisogno di un successo con qualsiasi risultato, oppure dovevano perdere al tie-break e poi conquistare il golden set di spareggio: così è andata dopo quasi tre ore di battaglia infernale e da cardiopalma.

L’Halkbank Ankara, vincitore della regular season del campionato turco, si è imposto per 3-2 (27-29; 26-24; 25-22; 20-25; 15-13) e trascinava così la contesa al parziale supplementare dopo che Civitanova se l’era vista brutta quando era andata sotto 2-1 (ennesima rimonta dopo aver recuperato dallo 0-2 settimana scorsa).

 

Nel golden set succede di tutto, continui ribaltoni di fronte in un parziale estremamente equilibrato. La Lube ha due match-point, l’Halkbank li annulla poi ci pensa capitan Miljkovic a segnare il definitivo 17-15 e a portare i ragazzi di Chicco Blengini alla Finale Four della Champions League 2016 di volley maschile.

Prestazione sbalorditiva di Ivan Miljkovic (21 punti, 69% in attacco), Osmany Juantorena ha giocato una partita di tutto cuore nei vari fondamentali (16 punti, 44% in fase offensiva, 2 muri e 2 aces), Priddy è stato determinante nella seconda parte dell’incontro quando ha sostituito Klemen Cebulj, deliziosa gestione di Christenson, al centro la coppia Stankovic/Podrascanin ha lottato alla grande, tanta sostanza dal libero Grebennikov.

La Lube ha così superato un avversario stellare che poteva schierare dei nomi da far paura: Kubiak (22), Sokolov (20), Le Roux (17), Kooy (12), Travica in cabina di regia. Niente da fare: questa sera fa festa solo Civitanova, questa sera l’Italia torna grande con il volley di club dopo tanti anni difficili.

 

(foto CEV)

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