VIDEO – Il secondo bronzo iridato femminile nella staffetta di Kontiolahti 2015

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Andiamo a rivivere insieme le medaglie più recenti conquistate dagli azzurri nei Mondiali di biathlon: dopo l’argento di Renè Cattarinussi a Pokljuka 2001, il bronzo di Lukas Hofer a Khanty Mansyisk 2011 e la medaglia di bronzo ai Mondiali di Nove Mesto 2013, le azzurre sono state abili a ripetersi nei Mondiali 2015 di Kontiolahti, conquistando ancora il bronzo.

La Germania può festeggiare il suo secondo oro a Kontiolahti, con Franziska Hildebrand, Franziska Preuss, Vanessa Hinz e Laura Dahlmeier, che ha condotto la gara nelle ultime due frazioni. A fare la differenza è stata l’atleta meno attesa, Vanessa Hinz, allungando nella frazione con più incognite sulle più accreditate Landova e Gontier. Per la giovane Dahlmeier tutto facile in ultima frazione, facendo il vuoto e accumulando un vantaggio di oltre un minuto sulle avversarie (0+6 ricariche utilizzate).

Seconda posizione e medaglia d’argento per la Francia, grazie alla grandissima rimonta di Marie Dorin Habert, già oro nella sprint e nell’inseguimento ha avuto la meglio all’ultimo poligono sull’azzurra Wierer e della russa Shumilova. Secondo argento in staffetta per la Francia con Anais Bescond, Enora Latulliere e la giovane Justine Braisaz, incorsa in un giro di penalità (1+9).

Medaglia di bronzo per l‘Italia con Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Nicole Gontier e Dorothea Wierer, Nove anche le ricariche utilizzate dalle azzurre, autrici di una grandissima prova che ha permesso di mantenere le posizioni di vertice per tutta la gara.

Al lancio Lisa Vittozzi è stata perfetta al tiro, limitando i secondi di distacco dalla testa al cambio. Karin Oberhofer ha poi fatto la differenza sugli sci nella seconda frazione, nonostante le quattro ricariche utilizzate, una a terra e tre in piedi, portando le azzurre al comando: davvero in forma la 30enne della Val Ridanna, che un paio di giorni dopo conquistò il bronzo nella mass start. Nicole Gontier ha ricorso a due ricariche per serie, mantenendo comunque la terza posizione alle spalle della Germania, già avviata verso l’oro e la Russia, con la campionessa della 15 km, Ekaterina Yurlova.

Dorothea Wierer ha iniziato l’ultima frazione con un distacco di un minuto dalla Germania e 30 secondi dalla Russia: perfetta la 24enne di Rasun al primo poligono, dove affianca Shumilova. Nella seconda serie deve ricorrere ad una ricarica e nel finale lotta con la francese Dorin per la medaglia d’argento, ma dopo la beffa del quarto posto della 15 km può finalmente festeggiare la medaglia iridata con le sue compagne.

Fuori dal podio nazioni più accreditate come Russia, Norvegia e Bielorussia, con la delusione al traguardo per Darya Domracheva, che non è riuscita a conquistare medaglie in questa edizione. Addirittura ottava la Repubblica Ceca, la grande favorita per questa gara avendo vinto tre volte in stagione nella staffetta, pagando i giri di penalità di Landova e Vitkova.

 

Foto: FISI (Serge Schwan)

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