Tuffi, World Series 2016: a Pechino l’Italia si testa verso le Olimpiadi

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Pechino è pronta a ospitare la prima tappa delle World Series 2016 di tuffi. Quattro italiani al via, tantissimi big interazionali a dare spettacolo: l’avvicinamento a Rio non dà tregua. E così, a poche settimane dalla fine della Coppa del Mondo, si torna di nuovo tutti in vasca. Ci si testa con le Olimpiadi nel mirino, si gareggia ad alti livelli per mantenere la forma e ci si confronta con i rivali dell’estate.

Da venerdì 11 a domenica 13 marzo sarà il Water Cube dei Giochi 2008 la sede delle prime gare (clicca qui per il calendario), visibili in diretta streaming su Fina Tv. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, che dopo il Brasile hanno trascorso un weekend a Barcellona per l’addio al nubilato della bolzanina, sfideranno nei 3 metri sincro Cina, Canada, Australia, Russia e Ucraina. Se le ultime due coppie alle Olimpiadi neanche sono qualificate, le prime tre si presenteranno ad agosto forti del podio mondiale ripetuto alla Coppa del Mondo di febbraio. Ma, stando alla start list pubblicata dalla Fina nei giorni scorsi, a Pechino asiatiche e oceaniche dovrebbero mischiare le carte. He Zi e Wang Han al posto di Shi Tingmao e Wu Minxia, Maddison Keeney e Annabelle Smith per Esther Qin e Samantha Mills. Atlete comunque molto valide che, se confermate, daranno comunque filo da torcere alle due azzurre, vincitrici degli ultimi sette Europei. Ma – Jennifer Abel/Pamela Ware escluse – non sarà un vero e proprio antipasto a Cinque Cerchi.

Tania Cagnotto affronterà anche l‘individuale da 3 metri, specialità in cui è reduce invece dal bronzo iridato e in cui, però, sembra più difficile agguantare una medaglia olimpica. La Cina pare aver prenotato due posti su tre del podio. La canadese Abel, che sarà sicura protagonista a Pechino, è in gran forma e verso agosto non potrà che crescere ulteriormente. In Coppa del Mondo la terza piazza se l’è presa lei, lanciando la sfida all’azzurra dopo l’errore nel doppio e mezzo rovesciato di Kazan. Per la bolzanina sarà una fine settimana complicato con una semifinale già molto tosta. Nelle ultime due edizioni delle World Series cinesi, poi, ha sempre mancato l’atto conclusivo: prima un tuffo nullo, poi uno sfortunato contatto con la tavola.

Il tris Tania lo farà nel sincro misto con Maicol Verzotto. La disciplina che nel 2015 ha portato una ventata di novità nei tuffi, divertendo gli atleti ma soprattutto colpendo positivamente pubblico e televisioni, rischia però di passare sottotraccia nell’anno olimpico proprio perché non presente a Rio 2016. E così, se il duo azzurro bronzo mondiale in carica sarà sicuramente molto atteso agli Europei di Londra, quello sarà l’unico appuntamento di una stagione con molto di più in palio. E le motivazioni ne andranno a risentire. Verzotto – ancora in attesa dell’eventuale assegnamento di pass olimpici rimasti liberi dopo la Coppa del Mondo – sarà poi in gara anche nei 10 metri con Noemi Batki. Stesso discorso, purtroppo, anche se a giudicare dagli iscritti provvisori a Pechino non mancherà lo spettacolo. I due, al momento, non figurano tra i partenti delle gare individuali, in cui non si sono qualificati per le World Series.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fina

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