Speed Skating, Coppa del Mondo Heerenveen: Kramer e Olanda dominano. Giovannini nella top 10 finale dei 5000m

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Nella seconda giornata dell’ultima tappa di Coppa del Mondo, di scena sull’anello di ghiaccio di Heerenveen (Olanda), autentico dominio dei pattinatori di casa che nelle sei specialità odierne hanno ottenuto tre vittorie, andando a podio regolarmente. Il primo sigillo è stato quello dei 1000 metri (uomini) di Kjeld Nuis che, sfruttando l’assenza di Pavel Kulizhnikov, ha fatto sua la gara con il tempo di 1’08″94 precedendo il connazionale Kai Verbij (1’09″08) ed il russo Denis Yuskov (1’09″22). Il secondo successo made in orange porta la firma del fenomeno Sven Kramer che sui suoi 5000m ha concluso come meglio non poteva la stagione, ricca di ori e record. Kramer ha preceduto in 6’11″44 il compagno di squadra Jorrit Bergsma, distanziato di 1″30 ed il norvegese Sverre Lunde Pedersen a 4″92 dalla vetta. In questa gara era impegnato anche il nostro Andrea Giovannini che, classificandosi 11esimo, è riuscito comunque a conquistare la wild card per il prossimo anno nella Divisione A dei 5000m essendo decimo nella graduatoria generale dei 5 chilometri. La terza gioia del day 2 per i colori dei Paesi Bassi è il team pursuit sprint maschile (1’20″40) che si è messo alle spalle la squadra canadese (1’20″41) per un solo centesimo e la Russia, distante +0″46.

Laddove non sono stati gli olandesi a centrare il bersaglio grosso, sono stati i due assi della velocità statunitense femminili a dettar legge. Brittany Bowe ed Heather RIchardson, infatti, hanno monopolizzato i 500m e i 1500m con la Bowe che si è aggiudicata entrambe le gare, in 37″64 e 1’54″34, e la fida Richardson immediatamente dietro (37″88 sui 500m e 1’54″90 sui 1500m). Nello sprint puro, sul terzo gradino del podio è salita la canadese Heather McLean (38″07) mentre nel chilometro e mezzo, manco a dirlo, troviamo un’atleta tulipana, vale a dire Antoinette De Jong (1’56″32). Infine, nella gara ad inseguimento femminile è stato il Giappone ad ottenere la miglior prestazione in 2’58″06 davanti alle padrone di casa, staccate di soli 15 centesimi, e la Polonia, decisamente più attardata a +4″28 dalle leader.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: profilo FB Andrea Giovannini

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