Speed skating, Coppa del Mondo Heerenveen: Fabio Francolini 2° nella mass start, Andrea Giovannini 5°

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Una chiusura con botto quella della nazionale italiana di speed skating nella giornata conclusiva dell’ultima tappa di Coppa del Mondo ad Heerenveen. L’anello di ghiaccio della “Thiaf Arena” ha portato nuovamente fortuna a Fabio Francolini che nell’amata mass start ha centrato il quarto podio stagionale, dopo quelli di Salt Lake City, Inzell e proprio Heereveen. L’Olanda, luogo di allenamenti per Fabio, ne esalta, a quanto pare, le doti in pista, memori anche dello strepitoso argento mondiale dell’anno scorso. In quest’occasione, Francolini si è ripetuto, come detto, su livelli estremamente alti giungendo secondo con il crono di 8’06″69 a pochi centesimi dal vincitore Bart Swings (8’06″55). Una sfida all’ultimo sangue che ha visto prevalere il belga ma che non toglie niente alle qualità dell’azzurro, ormai una realtà consolidata di questa specialità. Inoltre, il quinto posto ottenuto da un sempre più consistente Andrea Giovannini è la conferma della costante evoluzione del movimento dello skating italiano e quanto ottenuto nell’annata è una promessa di vittoria per il futuro. Tornando alla cronaca, in terza piazza si è classificato il padrone di casa Arjan Stroetinga in 8’06″80.

Per quanto concerne la gara di gruppo femminile, Francesca Lollobrigida e Francesca Bettrone non sono riuscite a replicare le stesse prestazioni dei ragazzi con la Bettrone settima in 8’18″05 e la Lollobrigida dodicesima in 8’17″43 a cui non è riuscito il colpo nell’ultimo giro, giungendo quarta nello sprint finale che assegna più punti. La vittoria è andata alla orange Irene Schouten in 8’16″63 che ha preceduto la canadese Ivanie Blondin (8’16″88) e la giapponese Miho Takagi (8’16″93). Guardando ai risultati del resto del programma, sui 500m si è imposto un altro atleta tulipano Ronald Mulder (34″81) battendo il vincitore della gara di ieri, sulla medesima distanza, Ruslan Murashov (34″89) e precedendo  il finlandese Mika Poutala (35″02). Sui 1000m femminili tris di Brittany Bowe, dopo i successi dei 500 e 1500 metri, in 1’14″22 mettendosi alle spalle la campionessa del mondo in carica della specialità Jorien ter Mors (1’14″44) e l’onnipresente compagna di squadra Heather Richardson (1’15″07). Infine nei 1500m successo di Denis Yuskov in 1’45″39 migliore di 7 centesimi del crono del norvegese Sverre Lunde Pedersen, in grande evidenza anche sui 5000m di ieri (giunto terzo), e di 26 del citato Swings.

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Immagine: pagina FB Fabio Francolini

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