Speed Skating, Coppa del Mondo Heerenveen: ancora quarto il team pursuit azzurro

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Prosegue la sequenza infinita dei quarti posti del team pursuit azzurro di speed skating. Dopo la medaglie di legno amara del Mondiale su singole distanze di Kolomna (Russia) ad un solo centesimo dal Canada, nell’ultima tappa di Coppa del Mondo ad Heerenveen è un decimo di secondo a fare la differenza, rimanendo alla spalle della Polonia e distanti 4″92 dall’Olanda. Il terzetto costituito da Andrea Giovannini, Nicola Tumolero e Michele Malfatti avrà comunque modo di rifarsi e soprattutto migliorarsi, guardando la media anagrafica dei tre (classe ’93 e ’94). In seconda piazza troviamo la Norvegia distanziata dall’imbattibile treno olandese di 1″14.

Venendo alle altre gare del day 1 che non hanno visto italiani al via, doppietta tutta stelle e strisce sui 500m femminili. Vittoria infatti della neo campionessa del mondo sprint 2016 Brittany Bowe che si è imposta con il tempo di 37″84 precedendo la connazionale/rivale Heather Richardson (38″02) e la campionessa iridata sui 1000m (singole distanze) Jorien ter Mors (38″20). Sul versante maschile, vista l’assenza di Pavel Kulizhnikov (medaglia d’oro sui 500m e 1000m ed primo nella rassegna iridata sprint) per l’arcinota vicenda di doping, il successo è andato all’altro russo Ruslan Murashov (34″96) che ha preceduto il tulipano Ronald Mulder (35″05) e il canadese Gilmore Junio (35″12). A chiosa, vittoria della Cina nella gara ad inseguimento a squadre femminile sprint con il crono di 1’28″98 davanti al Giappone (1’29″98) e l’Olanda (1’30″04).

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Immagine: pagina FB Fabio Francolini

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