Snowboardcross: Italia maschile senza podi individuali. Il ds Pisoni: “Fallita la preparazione atletica autonoma”

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L’altra faccia della medaglia di una stagione da sogno per lo snowboard italiano – unica specialità Fisi con due sfere di cristallo, Michela Moioli nel cross e Roland Fischnaller nello slalom parallelo – è l’assenza di podi individuali con la (forte) squadra maschile di sbx.

L’argento nel team event di Montafon – prima gara dell’anno – targato Luca Matteotti e Fabio Cordi è rimasto l’unico risultato di prestigio di un gruppo partito con ben altre motivazioni. Emanuel Perathoner, quarto a Sunny Valley, si è avvicinato maggiormente. Decima piazza nella classifica generale per Omar Visintin, re nel 2013-2014, mentre il campione del mondo in carica Matteotti non è mai riuscito a rendersi protagonista.

Cosa è successo? Lo ha spiegato il direttore sportivo azzurro Pisoni a OA Sport: “E’ mancata la preparazione fisica, comunque abbiamo già individuato il problema e dall’anno prossimo agiremo di conseguenza prendendo i relativi provvedimenti. Non si tratta di valori tecnici, sempre competitivi, ma di resistenza e spinta in gara. Lo snowboard moderno è fisicità“.

In sostanza, dunque? “I ragazzi hanno lavorato in solitaria, con la nostra fiducia, ma probabilmente li abbiamo sopravvalutati. E’ semplice: hanno fatto poco autonomamente. Non basta il fondo dell’estate: la condizione va sempre mantenuta costante. Michela Moioli e la squadra di parallelo ne hanno giovato, loro no. Dall’anno prossimo torneremo a seguirli negli allenamenti con programmi individuali già prefissati“.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fis Snowboard World Cup/Oliver Kraus

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