Pentathlon, Coppa del Mondo 2016: a Rio de Janeiro azzurri lontanissimi dal podio. Vince il coreano Jun

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Dopo il ranking round di scherma di ieri, oggi al Deodoro Olympic Park di Rio de Janeiro – sede delle gare di pentathlon moderno dei Giochi Olimpici estivi – si è svolta la giornata conclusiva della finale maschile della seconda prova di Coppa del Mondo 2016. Dopo il trionfale sabato azzurro griffato Claudia Cesarini, solo prestazioni opache da parte degli uomini. Il migliore degli azzurri è stato Pier Paolo Petroni, che ha chiuso al 25° posto con 1398 punti, Auro Franceschini ha chiuso al 27° posto con 1390 punti, mentre il nostro miglior rappresentante da ranking mondiale, Riccardo De Luca, ha raggiunto soltanto un misero 33° posto con 1152 punti.

Nonostante sia stato l’italiano meglio piazzato, per Pier Paolo Petroni la finale è stata tutta in salita. Partito dal 26° posto dopo la prova di scherma, nel nuoto ha recuperato due posizioni chiudendo in 2:04.31, poi nell’equitazione, chiusa con 285 punti, è risalito fino alla 17^ posizione. Nel combined, infine, non è riuscito a stampare una buona performance (11:53.44), perdendo ben otto posizioni sulla linea del traguardo.

Auro Franceschini, invece, partiva dal 29° posto della prova di scherma, dunque era costretto a dare il massimo per rimontare posizioni. Così è stato nella prova di nuoto, chiusa in 1:59.73, tempo che gli ha fatto guadagnare sette posizioni, ma nell’equitazione il triestino ha chiuso con soli 252 punti ed è precipitato nuovamente al 29° posto. Nel combined ha chiuso in 11:34.29, riuscendo a rosicchiare solo un paio di posizioni .

Riccardo De Luca ha iniziato la giornata odierna fiducioso, forte del 2° posto conquistato ieri nel ranking round di scherma. Il romano però ha perso 14 posizioni dopo la prova di nuoto, confermatosi suo tallone d’Achille, chiusa in 2:10.81, poi nell’equitazione è stato addirittura eliminato, compromettendo di fatto l’intera gara. Nel combined l’azzurro ha sfoderato la solita buona prestazione, chiudendo in 11:22.48.

La seconda prova brasiliana di Coppa del Mondo è stata vinta dal coreano Woongtae Jun con 1472 punti; argento per l’egiziano Omar El Geziry con 1471 punti, bronzo per l’ungherese Adam Marosi con 1463 punti.
La finale ha visto un gruppo di sei pentatleti dominare la prova di scherma; su tutti, il cinese Guo, primo nel ranking round, seguito a pari punti dall’azzurro De Luca, dal coreano Jun, dall’ungherese Kasza, dall’egiziano Omar El Geziry e dal russo Kustov. Dopo la prova di nuoto la classifica sostanzialmente non è cambiata, eccezion fatta per l’azzurro De Luca che è sceso al 16° posto, come già detto. Momentaneamente in testa è salito il russo Kustov e, a pochissimi punti di distacco, si sono confermati Guo, El Geziry, Kasza e Jun. L’equitazione ha confermato l’ottima gara di El Geziry, al comando, di Kustov, secondo, di Cao, terzo, e del coreano Jun, sesto; nelle zone alte della classifica di sono proposti anche i due ungheresi Marosi e Demeter. Nel combined la situazione si è di nuovo ribaltata con il coreano Jun capace di recuperare cinque posizioni e vincere la gara davanti a El Geziry e Marosi.

La terza prova di Coppa del Mondo si svolgerà dal 30 marzo al 3 aprile a Roma, città candidata ufficialmente ad ospitare i Giochi del 2024.

I RISULTATI UFFICIALI

 

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giuseppe.urbano@oasport.it

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