Parigi-Nizza 2016, il percorso e le tappe: tanta salita nella corsa verso il sole

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La Parigi-Nizza, che prenderà il via domenica, sarà il secondo evento World Tour della stagione. Andiamo a scoprire il percorso della breve corsa a tappe francese.

6 marzo, prologo: Conflans-Sainte-Honorine – Conflans-Sainte-Honorine, 6,1 chilometri
Un mini prologo, i migliori dovrebbero avere tutti tempi simili ma questa prova contro il tempo sgranerà la classifica in vista delle giornate successive.

7 marzo, prima tappa: Condé-sur-Vesgre – Vendôme, 195 chilometri
La prima giornata in linea della corsa dovrebbe risolversi in volata anche se nel finale c’è un circuito da affrontare due volte che potrebbe mescolare le carte. Una cote (1 chilometro al 4%) da ripetere due volte potrebbe allungare il plotone e rendere più complicato lo sprint.

8 marzo, seconda tappa: Contres – Commentry, 214 chilometri
Seconda tappa lunga consecutiva ma oltre alla distanza non dovrebbero esserci altri problemi per gli atleti. Attesa la volata di gruppo.

9 marzo, terza tappa: Cusset – Mont Brouilly, 165 chilometri
Primo arrivo in salita. Le difficoltà iniziano già nella fase centrale, con 5 GPM di terza categoria in rapida successione. Le pendenze non sono estreme ma potrebbero farsi sentire. Gli ultimi tre chilometri verso Mont Brouilly sono al 7%: la prima occasione per gli scalatori di confrontarsi.

10 marzo, quarta tappa: Juliénas – Romans-sur-Isère, 195 chilometri
Tornano in scena i velocisti. Nonostante tre GPM, l’ultimo a 30 dal traguardo, le ruote veloci non dovrebbero avere problemi a resistere e giocarsi la vittoria in volata.

11 marzo, quinta tappa: Saint-Paul-Trois-Châteaux – Salon-de-Provence, 198 chilometri
Frazione molto difficile da leggere. Nella prima metà una salita lunga e impegnativa come il Mont Ventoux, ma la seconda parte di gara è più facile nonostante tre salite di seconda categoria. Difficile vedere gli sprinter a giocarsi il successo ma qualche uomo veloce potrebbe resistere. Non va esclusa una possibile fuga da lontano.

Nizza marzo, sesta tappa: Nice – La Madone d’Utelle, 177 chilometri
È la tappa regina della corsa con 7 salite, due delle quali di prima categoria. Una giornata senza riposo e senza respiro, tutta in salita o discesa. L’ultima salita alla Madone d’Utelle misura 15 chilometri e presenta una pendenza media del 5,7%. Un’ascesa che stanca, specialmente al termine di una tappa come questa e che potrebbe rivoluzionare la classifica.

13 marzo, settima tappa: Nizza › Nizza, 141 chilometri
L’ultima opportunità per ribaltare la classifica. Tappa mossa, con diverse salite (6 in tutto) ma arrivo in piano. Il Col d’Eze (7,7 chilometri al 5,7%) termina a 16 chilometri dall’arrivo. Una picchiata che potrebbe rivelarsi decisiva anche ai fini della classifica generale.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

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