Olimpiadi 2024 | Roma, Parigi, Los Angeles: il punto sulle candidate. Francia favorita

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Continua la corsa all’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2024, per i quali sono candidate ufficialmente quattro città: Roma, Parigi, Los Angeles e Budapest. La candidatura ungherese, però, sembra attualmente nettamente svantaggiata rispetto alle altre, e non gode oltretutto dell’appoggio dei cittadini della stessa capitale magiara: alcuni comitati hanno chiesto di indire un referendum consultivo, ma le autorità ungheresi di sono rifiutate, probabilmente conoscendo l’esito negativo dell’eventuale verdetto. Accantonando per un attimo Budapest, dunque, concentriamoci sulle altre tre città candidate.

ROMA

PRO

Roma sta incentrando la sua candidatura sulle bellezze artistiche della città e sui luoghi suggestivi che potrebbero ospitare le competizioni sportive, con la maratona che potrebbero trasformarsi in una sorta di giro turistico, soprattutto per chi la guarderà in televisione. Gran parte delle infrastrutture capitoline sono già pronte ed abituate ad ospitare eventi di una certa caratura, anche se saranno richiesti lavori di ammodernamento ed ampliamento. La candidatura romana, inoltre, gode dell’appoggio del settore politico e di buona parte della cittadinanza, certamente non spaventata dalle affluenze oceaniche dei Giochi, viste le esperienze del Giubileo.

CONTRO

La macchia nera sulla candidatura di Roma è certamente rappresentata dai numerosi scandali che si sono susseguiti negli ultimi tempi, da Mafia Capitale all’organizzazione dei Mondiali di nuoto 2009, senza dimenticare l’esperienza di Torino 2006, che in questi dieci anni ha portato con sé tanti sprechi di infrastrutture abbandonate. In generale, poi, l’Italia non gode di una grande fama a livello organizzativo, che si tratti di un pregiudizio o meno. Non va infine sottovalutata la volontà di utilizzare il Vaticano tra le venues olimpiche, un punto che potrebbe far storcere il naso ai Paesi che non si riconoscono nel Cristianesimo.

PARIGI

PRO

Attualmente la capitale francese sembra essere la favorita nella corsa alle Olimpiadi del 2024, se non altro perché proprio in quell’anno saranno cento anni dall’ultima edizione francese dei Giochi estivi, quella di Parigi 1924. Come Roma, anche Parigi può vantare tante venues suggestive ed infrastrutture già pronte ed abituate all’organizzazione dei grandi eventi (volendo, anche più di Roma, se si pensa come esempio ad un confronto tra Roland Garros e Masters 1000 di Roma). Parigi ha poi già fallito l’organizzazione dei Giochi del 2012, quando perse a sorpresa da Londra, e certamente avrà fatto tesoro dell’esperienza passata per migliorare alcuni aspetti del proprio dossier.

CONTRO

La sfilza di attentati che ha colpito Parigi tra il 2015 ed il 2016 non ha certamente fatto bene all’immagine della città dal punto di vista della sicurezza. Certamente per i Giochi questo aspetto sarà migliorato, senza dimenticare che mancano ancora otto anni all’evento, e che da qui ad allora nessuno può sapere cosa accadrà, ma nell’opinione pubblica internazionale si è formata un’idea di città pericolosa. Nel 2002, è vero, Salt Lake City ospitò le Olimpiadi invernali pochi mesi dopo l’11 settembre, ma allora la competizione era già stata attribuita e cambiare location sarebbe stato impossibile.

LOS ANGELES

PRO

Sebbene Francia e Italia siano due Paesi di spessore nel mondo dello sport, nessuno può vantare il peso politico degli Stati Uniti. Il comitato olimpico a stelle e strisce è determinato ad organizzare questi Giochi, tant’è che dopo la rinuncia di Boston non ha faticato a trovare un’altra città disponibile alla corsa verso la rassegna a cinque cerchi. Anche se il CIO ha impostato le candidature sulla volontà di spendere il meno possibile, Los Angeles dovrebbe poter contare su un budget maggiore rispetto alle rivali, senza dimenticare la sua collocazione in una delle aree più popolate del pianeta, sinonimo di sicuro successo di pubblico.

CONTRO

Tra le tre città candidate, Los Angeles è quella che ha ospitato le Olimpiadi più recentemente nel 1984 (contro Roma 1960 e Parigi 1924). Gli Stati Uniti hanno poi organizzato anche l’edizione di Atlanta 1996 e quella invernale di Salt Lake City 2002. Inoltre, nel 2024 saranno passati ben dodici anni dall’ultima edizione europea dei Giochi estivi (Londra 2012) e dieci da quelli invernali di Sochi 2014, dunque appare davvero difficile che il nostro continente, che è pur sempre quello che ha dato vita alle Olimpiadi e che vanta il maggior numero di Paesi nella top ten del medagliere olimpico, venga ancora tenuto da parte.

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giulio.chinappi@oasport.it

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