Nuoto: Sjoestroem non è da sola. A Stoccolma brillano anche Christiansen e Codia

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Il 55”68 con cui Sarah Sjoestroem ha aperto il secondo pomeriggio di finali dello Swim Open di Stoccolma non è stato l’unico grande tempo di giornata. Un altro scandinavo, questa volta norvegese, ha timbrato il terzo miglior crono del 2016 nei 1500 stile libero, specialità che interessa da vicino l’Italia. Dietro allo stratosferico 14’40”61 di Gregorio Paltrinieri e al personal best del gemello Gabriele Detti (14’48”86), entrambi nuotati a Milano, c’è adesso il 19enne Henrik Christiansen a 14’53”77. Interessante.

Piero Codia ha vinto i 100 farfalla in 52”22 salendo in quinta posizione nella classifica stagionale: il suo primato è ancora distante, ma il giuliano sta convincendo e punta a un grande duello con Matteo Rivolta agli Assoluti di Riccione. 30”13 nei 50 rana per Ruta Meilutyte: vuol dire poco, perché la specialità non è olimpica, ma è pur sempre la prestazione più veloce dell’anno e dimostra che la lituana vuole rispondere in acqua alle voci di doping che riguardano la rivale di sempre, Yulia Efimova. Sempre nella rana, 59”61 per il sudafricano Cameron Van Der Burgh nella doppia distanza: è secondo nel 2016 dietro al britannico Adam Peaty. Matteo Milli ha concluso terzo i 50 dorso in 25”61.

Domani, quasi in contemporanea con i Trials francesi e il tentativo di qualificazione olimpica di Florent Manaudou, nella capitale svedese si disputeranno i 100 stile libero, con Marco Orsi chiamato a riscattare le opache prove di Milano.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: EHF

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