Nuoto sincronizzato, torneo di qualificazione olimpica: Cerruti-Ferro, missione compiuta! Il duo azzurro è a Rio 2016

ferro-costanza-cerruti-linda-nuoto-sincro-by-fin.jpg

La qualificazione, agevole, era già stata blindata ieri con il secondo posto nel programma tecnico. Oggi Linda Cerruti e Costanza Ferro si sono divertite, lasciandosi scivolare di dosso la tensione e regalando spettacolo al Maria Lenk Aquatic Center. Grazie a un libero da 90.1000 punti (27,1 per l’esecuzione, 36 per l’impressione artistica e 27 per la difficoltà) il duo azzurro strappa ufficialmente il biglietto per Rio 2016 issandosi a quota 176.0000. E da sabato toccherà alla squadra, che manca ai Giochi da Atene 2004.

Ieri l’Estate di Vivaldi, oggi Sweet dreams degli Euritmics. Per le due savonesi, entrambe classe 1993, si tratterà della prima partecipazione olimpica della carriera. Sono cresciute costantemente, negli ultimi anni, e a Rio potranno provare a scalare ulteriormente la classifica di uno sport sempre ancorato alle gerarchie del passato. Russia, Cina e Ucraina sono oggettivamente imprendibili. Anche la Spagna, prima al preolimpico con Gemma Mengual e Ona Carbonell (181.7816), dovrebbe stare davanti, così come il Giappone. Ma – chissà – le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Non nella qualificazione: le azzurre dovevano farcela e ci sono riuscite. Senza penare troppo.

Oltre a Spagna e Italia, i sette pass diretti vanno a Francia (172.1965), Grecia (171.2629), Messico (169.2507), Austria (168.8561) e Stati Uniti (167.6488). Domenica un altro round di libero fungerà da “ripescaggio” per le ultime quattro nazioni. In estate, poi, alcuni pass potrebbero essere riassegnati per aumentare il contingente in caso di nazioni ripetute. Un’eventualità che comunque non riguarda l’Italia, da oggi in festa anche con il nuoto sincronizzato.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

Lascia un commento

Top