Gand-Wevelgem 2016: l’Italia si fa vedere nella prima parte, bene Guarnieri

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Si è disputata ieri la Gand-Wevelgem, classica fiamminga, considerata visto il percorso (presenti sì nove muri, ma strada pianeggiante negli ultimi 30 chilometri) per velocisti. Nella domenica di Pasqua non è stato così: con un attacco eccezionale Sagan, Vanmarcke, Cancellara e Kuznetsov sono riusciti a sfuggire al gruppo e a giocarsi la corsa allo sprint, vinto dal campione del mondo in carica. Andiamo a dare un giudizio sulla prova degli italiani.

Il Bel Paese era reduce dalla magnifica impresa di Luca Paolini nel 2015, che ci riportò in vetta ad una classifica di una classica. Quest’anno dobbiamo accontentarci di un ottavo posto, colto da un ottimo Jacopo Guarnieri. Il corridore della Katusha si è ben disimpegnato oggi, nonostante l’assenza del suo vero capitano, Alexander Kristoff: ha coperto al meglio l’attacco di Kuznetsov, rompendo i cambi, riuscendo a disputare anche una discreta volata.

Non solo Guarnieri: altri azzurri si sono ben disimpegnati oggi. A 70 dal traguardo è arrivato, in uno dei momenti clou della corsa, un attacco a cinque che comprendeva ben cinque italiani: Matteo Trentin (Etixx Quick Step), Daniel Oss (BMC) e Giacomo Nizzolo (Trek). I primi due hanno dato tutto, bruciando le energie rimaste invano, vista la rimonta prepotente del gruppo guidato dalla Dimension Data. Il terzo, il velocista lombardo, ha avuto il ruolo di aiutare prima e dopo Cancellara: per lui anche un discreto piazzamento alla fine.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Gianluca Santo

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