F1, GP Australia 2016: i team contro il nuovo format di qualifiche. Lauda: “Cambiare il sistema con effetto immediato”

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Doveva essere un formato all’insegna dello spettacolo e dell’emozione quello che con tanta convinzione la FIA aveva proposto ed applicato con solerzia a 2 settimane di distanza dall’appuntamento di Melbourne. Ebbene, il sabato di qualifica in Australia è stato un fallimento. L’aver assistito ad una Q3 nella quale i giochi erano decisi praticamente a 5′ dal termine è stato uno spot orripilante per la F1. L’aver creato confusione nelle prime due sezioni delle prove ed il nulla assoluto nell’ultima è la logica conseguenza di un sistema poco funzionale sia agli interessi dei team in ballo che degli appassionati. Un andamento talmente negativo da mettere d’accordo tutti i team su una linea comune. “Questa è la più grande sciocchezza che io abbia mai visto” – ha affermato Niki Lauda“Non ero sicuro neanche se potevo congratularmi con Toto (Wolff) ed i ragazzi per la nostra prima fila. Bisogna cambiare questo format con effetto immediato e chiederemo alla FIA di tornare al vecchio sistema già dal prossimo appuntamento in Bahrain  – ha sottolineato il Presidente non esecutivo del Team Mercedes. Dello stesso parere anche il citato Toto Wolff (Team Principal Mercedes) il quale non ha nascosto un forte disappunto: “Il nuovo format è mediocre e complicato da comprendere. Questi erano gli aspetti negativi che già conoscevamo che superano di gran lunga i pregi. Abbiamo voluto ascoltare chi ha appoggiato questo cambiamento ma la mia opinione persona è che abbiamo intrapreso una via sbagliata”. 

Critiche a pioggia provenienti anche dalla Red Bull per bocca del Team Principal Chris Horner: Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, abbiamo dato vita ad uno spettacolo vergognoso – ha dicharato Horner.  Non va bene che a cinque minuti dalla fine la lotta per la pole sia già decisa. Dobbiamo accettare il fatto che abbiamo provato, non ha funzionato e ora la cosa più importante è rimediare”. Non poteva mancare anche il parere di Bernie Ecclestone (il boss della F1) che, come riportato su autosport.com, ha suggerito un ritorno al vecchio sistema, come Lauda, già a partire dal secondo round di Sakir. Un ipotesi di ritorno alle origini, se ci passate il termine, avallata anche dalla Mclaren che, da quanto affermato da Eric Boullier, ha lasciato intendere che qualora vi fosse l’opinione unanime di ripristinare il vecchio format ciò sarebbe attuabile. Non è pertanto da escludere che già a partire da domani mattina, ci sia una riunione d’urgenza in cui tutti i rappresentati dei team parleranno con la FIA per trovare una soluzione alla problematica.

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