Calcio – Serie A, Top&Flop 30esima giornata: Buffon da record, Carpi e Frosinone mai domi

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Di tre in tre. Vince la Juventus, risponde il Napoli, il distacco rimane immutato ma c’è una giornata in meno da disputare e la Vecchia Signora si avvicina al quinto scudetto consecutivo. Intanto Gianluigi Buffon supera Sebastiano Rossi e conquista il record d’imbattibilità tra i pali della Serie A. Una Serie A in cui la Roma non riesce a blindare il terzo posto perché l’Inter è davvero trasformata dopo l’impresa sfiorata in Coppa Italia e in cui la lotta salvezza si accende ogni domenica di più grazie al carattere mai domo di Carpi e Frosinone. I migliori e i peggiori del 30esimo turno.

TOP

Leggenda Buffon: giusto così. Il portiere più forte dell’ultimo ventennio, che in azzurro ha vinto anche un Mondiale, si prende un record tanto simbolico quanto meritato per coronare al meglio la sua immensa carriera. 973 minuti senza subire gol grazie anche a una difesa di ferro.

Riecco Higuain: il Napoli ha tre punti da rimontare alla Juventus. Quattro, anzi, considerando lo scontro diretto in favore dei bianconeri per i gol in trasferta. Se gli azzurri vogliono continuare a rincorrere il sogno tricolore, sarà fondamentale l’apporto offensivo del Pipita, già a quota 29 centri stagionali in campionato. Più del doppio rispetto a Paulo Dybala secondo (14). Una cifra pazzesca che, però, potrebbe anche non bastare.

Salvezza Chievo Verona: eccola, puntuale come ogni primavera, la salvezza silenziosa dei clivensi. Da miracolo ora il Chievo è una solida realtà, al nono posto in campionato e senza mai rischiare. Un progetto sano che funziona.

FLOP

La Fiorentina si è inceppata: i viola non riescono più a vincere. Un mese senza bottino pieno per dire ormai addio al terzo posto. I pareggi contro Verona e Frosinone, al momento retrocessi, suonano tanto come resa per una formazione che paga una rosa incompleta. E il ko in Europa League ha avuto più conseguenze del previsto.

Ahia Sampdoria: i blucerchiati tornano a rischiare. Vero, c’è chi sta peggio (Torino e Palermo su tutti, specialmente per il morale), ma la squadra di Vincenzo Montella, vicina alla salvezza, perde in casa contro il Chievo Verona e soprattutto gioca male, uscendo tra i fischi di Marassi e con soli 4 punti sul terzultimo posto. Urge una reazione.

Verona condannato: la sconfitta casalinga contro il Carpi chiude ogni speranza di salvezza degli scaligeri, che pagano le prime 22 partite senza un successo. Tardiva la reazione: sarà Serie B.

Di seguito i tre migliori giovani italiani dell’ultima giornata:

Nicola Leali (Frosinone): mura tutto e tiene in vita i ciociari, che da terzultimi passano penultimi ma, paradossalmente, rimangono in scia del Palermo. E c’è ancora lo scontro diretto da disputare.

Kevin Lasagna (Carpi): solo gol d’autore per il colpo esterno degli emiliani al Bentegodi che, se il campionato finisse oggi, varrebbe un’incredibile salvezza. Dopo la gemma di Antonio Di Gaudio, ecco anche la punizione perfetta del 23enne già a quota quattro centri in Serie A.

Mattia Perin (Genoa): crolla nel finale contro un Napoli scatenato, ma nel primo tempo si immola più volte su Gonzalo Higuain. Merita gli Europei almeno come terzo portiere.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Wikipedia

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