Calcio: Italia-Spagna 1-1. Le pagelle degli azzurri

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L’Italia domina a Udine contro la Spagna ma non va oltre uno strettissimo 1-1 con botta e risposta tra Insigne e Aduriz. La squadra di Antonio Conte convince soprattutto in attacco, sia con il tridente del primo tempo che con quello – più giovane – del secondo. Male Buffon in occasione del pareggio. Ma la strada degli azzurri è quella giusta. Le pagelle:

Buffon, 5.5: una sola parata e purtroppo il neo detentore del record d’imbattibilità della Serie A si fa sfuggire la palla e permette ad Aduriz – seppur in un’azione viziata da un fuorigioco di Morata – di pareggiare da pochi passi. Insicuro anche con i piedi.

Darmian, 6.5: non è propriamente un difensore da linea a tre, ma si disimpegna al meglio e lancia le offensive di Florenzi e Candreva

Bonucci, 6.5: è lui il leader del reparto arretrato senza gli infortunati Chiellini e Barzaglia. Prestazione di spessore: ormai è un big internazionale.

Astori, 6.5: una bella scoperta. Il centrale viola, in silenzio, completa una gara pulita e prenota un posto – seppur non da titolare – per gli Europei.

Florenzi, 6.5: l’asse Roma-Lazio funziona. Si diverte con Candreva e mette in crisi Azpilicueta. Il jolly giallorosso è utilissimo anche alla Nazionale. Dall’89’ De Silvestri, sv.

Thiago Motta, 6: buon primo tempo, poi cala alla distanza. I ritmi lenti della partita lo favoriscono ma si limita al compitino.

Parolo, 6: il gioco di Conte si sviluppa più sulle fasce che in mezzo al campo. Rompe le azioni iberiche, soprattutto, ma quando lo fa al 69′ nasce la punizione del pareggio di Aduriz. Dall’89’ Jorginho, sv.

Giaccherini, 7: l’assist per il provvisorio vantaggio di Insigne è la ciliegina sulla torta di una prestazione tutta cuore e corsa, di quelle che l’ala ex Cesena sta offrendo ogni domenica in Serie A con il Bologna. Piace a Conte e si sacrifica più di tutti: in Francia potrebbe essere addirittura titolare. Dal 79′ Antonelli, sv.

Candreva, 7: il migliore in campo prima della sostituzione. Una scheggia impazzita nel primo tempo: l’Italia crea tutte le occasioni pericolose da destra e il laziale è protagonista assoluto. Una certezza anche per il futuro in uno schema tattico plasmato a sua immagine e somiglianza. Dal 61′ Bernardeschi, 7: che fenomeno. Esordio in azzurro ricco di numeri e giocate d’alta scuola. Una personalità che straborda. Da confermare in Nazionale maggiore.

Pellè, 6.5: risponde bene dopo un periodo difficile con la maglia del Southampton. L’infortunio è alle spalle, come testimoniano anche i tre gol nelle ultime due partite di Premier League, e il pugliese si conferma perno fondamentale dell’attacco di Antonio Conte con le sue perfette sponde per i due esterni. Dal 61′ Zaza, 6: dei tre subentrati è il meno pericoloso, ma lotta come sa fare.

Eder, 6: sull’out di sinistra è un po’ limitato. L’ex blucerchiato negli ultimi anni si è trasformato quasi in una punta centrale, ma fa del suo meglio per impensierire Juanfran e, poco prima di uscire, si rende pericoloso con un inserimento fulmineo bloccato solo in mezzo all’area. Dal 52′ Insigne, 7.5: pronti via e impegna De Gea con un diagonale a giro. Segna in allungo, poi sfiora il bis su punizione e, soprattutto, con un pallonetto delizioso. Impossibile non farlo partire titolare agli Europei se si presenta in questa forma.

All. Conte, 7: grande Italia che manca la vittoria per un abbaglio arbitrale (fuorigioco di Morata) e una topica di Buffon (che respinge il pallone sui piedi di Aduriz). Identità confermata dopo le amichevoli di novembre: esterni pericolosissimi e, da oggi, anche tanti giovani scatenati. Martedì la Germania per un altro test fondamentale.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Federico Bernardeschi

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