Calcio femminile, Serie A: analisi, statistiche, pagelle e top 3 azzurre della sedicesima giornata


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La sedicesima giornata del campionato di calcio femminile di Serie A, quinta del girone di ritorno, ha visto il cambio al vertice della graduatoria con la mini-fuga del Brescia di Milena Bertolini che, grazie al successo 2-1 sul campo del Sudtirol ed al pareggio 1-1 tra Fiorentina e Mozzanica, è salita quota 39 punti , + 2 sulle bergamasche. Una prestazione al di sotto delle attese quelle delle bresciane, probabilmente già con la testa all’impegno di mercoledì nei quarti di finale contro il Wolfsburg.  A confermato la stessa Bertolini che a fine partita ha dichiarato: “E’ venuta a mancare la prestazione, di oggi salviamo solo i tre punti perché ad essere onesti il Sudtirol meritava di più. – dichiara l’allenatrice – Inconsciamente la testa delle ragazze era rivolta già a mercoledì nonostante ci fossimo ripetute che la gara importante si giocava oggi”. Tirolesi piegate da una doppietta di Stefania Tarenzi, protagonista del match valso 3 punti fondamentali nella corsa Scudetto. Come dicevamo, il pareggio allo Stadio “Gino Buozzi” di Firenze,è un risultato che serve a poco ad entrambe le squadra. Le orobiche hanno preso lo scettro del primato in favore delle rondinelle giocando una brutta partita soprattutto nel primo tempo e soffrendo moltissimo le iniziative di Patrizia Caccamo, sicuramente la migliore in campo dell’incontro insieme all’estremo difensore bergamasco Alessia Gritti, capace di neutralizzare il penalty di Evelyn Vicchiarello. Un incontro deciso su due calci piazzati in cui le imprecisioni dei rispettivi attacchi non hanno consentito ad una delle compagini di portarsi a casa l’intera posta in palio. Un pari che costa caro, come abbiamo anticipato,  anche alle gigliate, scavalcate in classifica dal Verona a quota 35 punti (terza posizione) che, dopo la pesante sconfitta con il Tavagnacco e il pareggio con la Res Roma, ha ritrovato il gusto della vittoria nel confronto casalingo con Bari Pink Sport Time. Un 4-1 perentorio nel quale la squadra di Renato Longega è tornata ad esprimersi su alti livelli di gioco e dove Silvia Fuselli (17 goal stagionali)  e Tatiana Bonetti (19 goal stagionali) sono state protagoniste in senso assoluto con due doppiette a testa. Oggi è stata una bella partita per tutto il gruppo, venivamo da un momento difficile perché non riuscivamo a giocare come vogliamo e sappiamo fare. Oggi invece siamo state grintose sin dall’inizio, eravamo presenti in campo sotto ogni aspetto, e se giochi in questa maniera i risultati arrivano. “Sono contenta anche per me, poiché venivo da un periodo sfortunato che mi ha costretto a stare fuori dal campo. Quindi tornare a calcare il campo, vedere la squadra che ha voglia di fare e di vincere, mi ha dato maggiore spinta. Questo è lo spirito giusto e spero che continueremo così!” – le parole del numero 10 del Verona riportate sul sito ufficiale della compagine gialloblu. Continua la marcia trionfale del Tavagnacco giunto alla terza vittoria consecutiva e al sesto risultato utile. Il 5-0 a Torino contro il San Bernardo Luserna è la dimostrazione di una continuità di rendimento sempre più marcata delle friulane. Una grande prova dell’attacco di Sara Di Filippo con 5 realizzazioni  che portano la firma di Sara Clelland (doppietta), Maria Zuliani, Paola Brumana e della subentrata Rossella Sardu. “Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alla partita contro il Südtirol, con una prestazione buona che riscatta il mezzo passo falso dell’andata – ha dichiarato mister Di Filippo –  In partita abbiamo provato qualcosa di nuovo e le ragazze hanno risposto bene soprattutto nel secondo tempo, quando siamo tornate al nostro solito modulo, trovando maggiore spazio. Alla fine tutto è andato bene, con un’ottima reazione sia da chi è scesa in campo dall’inizio sia da chi è subentrata” . Un successo che porta il Tavagnacco a 31 punti puntando ad insidiare ancor di più le zone alte della classifica generale. Sconfitta pesante in chiave salvezza della Res-Roma che tra le mura amiche del “Raimondo Vianello” è stata superata 2-1 dal Riviera Di Romagna. Romagnole che raggiungono le capitoline in graduatorie (a quota 13 punti) in un incontro nel quale le tante assenze per impegni delle Nazionali giovanili e poca lucidità sotto porta, tra le fila giallorosse, ha finito per fare la differenza. A chiosa un pareggio 0-0 senza tante emozioni tra S.Zaccaria e Vittorio Veneto che mantiene le ragazze di Marinella Piolanti in sesta posizione e le venete in terzultima.

LE PAGELLE

Stefania Tarenzi 8: Doppietta fondamentale ai fini della rincorsa scudetto in un incontro giocato, nel complesso, male dal Brescia. E’ anche in queste partite che lo spessore di una squadra emerge e la Tarenzi, in questo senso, è stata fondamentale in fase realizzativa.

Alessia Gritti 8: Uomo ragno nell’incontro contro la Fiorentina riesce ad ipnotizzare Evelyn Vicchiarello dal dischetto e salva in più di un’occasione la propria squadra da altre capitolazioni.

Patrizia Caccamo 7.5: Autentica spina nel fianco della difesa bergamasca. Agile e sgusciante l’attaccante della Fiorentina si dà un gran da fare lungo tutto l’arco dell’attacco viola. Una prova di grande qualità e quantità.

Verona 7.5: Dopo un solo punto in due partite, il match del riscatto per le scaligere che, nella prova di insieme, hanno colpito favorevolmente. L’essere tornare in terza posizione a 4 punti dalla vetta tiene ancora in gioco le aspirazioni della truppa veronese in ottica tricolore.

San Bernardo Luserna 5: Cinque come le marcature subite dalla squadra di Tatiana Zorri. Settima sconfitta sul proprio campo e poca personalità, specie nel secondo tempo, al cospetto di un Tavagnacco inarrestabile.

TOP 3 AZZURRE

Le nomination delle tre migliori azzurre non possono che ricadere sulle tre giocatrici già citate in precedenza nelle pagelle.

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