Calcio: Conte gongola con una grande Italia d’attacco. E dall’under 21 crescono talenti…

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Sprazzi di grande Italia. Come nel primo tempo contro il Belgio, ma questa volta più a lungo. Perché la Spagna si ferma alla rimonta per il pareggio e non dilaga 3-1 come i Diavoli Rossi nella funesta notte degli attentati di Parigi. A Udine si gioca a calcio, dimenticando per una sera il terrorismo e la morte di Johan Cruijff, e sono gli azzurri che meriterebbero il successo ai punti. Un Antonio Candreva dominante nel primo tempo sulla destra, due giovani scatenati nella ripresa: Lorenzo Insigne e Federico Bernardeschi regalano spettacolo al Friuli. Il futuro è loro. E non solo.

IDEE CHIARELo avevamo già detto a ottobre e novembre e lo confermiamo: a differenza delle striminzite vittorie di settembre, questa Nazionale ha una sua identità. Chiara, palese: un gioco che si sviluppa in verticale soprattutto sulla fasce per scatenare la corsa e la grinta dei vari Candreva, Insigne, Giaccherini e – ieri non utilizzato – anche El Shaarawy. Dall’amichevole contro la Roja anche Bernardeschi è ormai un big dell’Italia. I due subentrati si divertono e fanno divertire. Segna il primo, rifinisce il secondo. In tutto questo, già accennato, c’è la prestazione monstre di Candreva nei primi 45′ di gioco. Il centrocampo fa filtro, più che smistare palloni, e la difesa regge pur senza due titolari su tre. Ottimi segnali.

VERSO GLI EUROPEI – Avanti così, dunque, su una strada ben segnata che sembra quella giusta. Anche se il ct Antonio Conte è prossimo a lasciare, è nota la sua professionalità e si può star certi che in Francia l’Italia darà il massimo. Per il pugliese, certo, ma anche per riscattare il flop dei Mondiali 2014. Nei gironi ci saranno Belgio, Irlanda e Svezia. Questa Nazionale che mette alle corte una (brutta) Spagna e che si appresta a volare con sempre più certezze in Germania può fare strada. Anche perché mancano diversi titolari, Marco Verratti in primis. E l’esperienza internazionale del regista del Psg, ai quarti di finale di Champions League per il terzo anno di fila, non è cosa da poco.

E DALL’UNDER… – Nel tardo pomeriggio gli azzurrini espugnano invece 4-1 l’Irlanda ipotecando la qualificazione agli Europei 2017. Il calendario ora favorisce la squadra di Luigi Di Biagio (10 punti da conquistare contro Andorra, due volte, Lituania e Serbia) e per il ct ci sono pure molti spunti positivi. A partire dall’esordio record di Gianluigi Donnarumma, già a suo agio con la maglia della Nazionale e autore di due parate provvidenziali, passando per l’inusuale fiuto del gol di Alessio Romagnoli e concludendo con la scoperta di Lorenzo Rosseti, 21enne di proprietà della Juventus in prestito al Cesena, un’autorete poi riscattata dall’incornata del momentaneo 1-2. Il leader, tuttavia, rimane Domenico Berardi, tecnicamente già pronto per il salto da Antonio Conte. Anche perché le ali si esaltano con l’ex juventino.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

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