Biathlon, Mondiali 2016: Martin Fourcade iridato anche nell’inseguimento! Bjørndalen e Svendsen a podio

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Terzo titolo iridato su tre gare dopo la staffetta mista e la sprint per Martin Fourcade ai Campionati del mondo di biathlon di Oslo-Holmenkollen. Oggi il transalpino si è imposto nell’inseguimento in una gara che ha regalato incertezza sulla sua vittoria solo per pochi istanti.

Fourcade ha iniziato la gara con margine sugli avversari, senza concedere nulla se non un errore, ininfluente, nella terza sessione di tiro. Il doppio errore al quarto poligono commesso da Martin ha rimesso in gioco, virtualmente, Ole Einar Bjørndalen. Il norvegese, argento nella sprint, ha fiutato l’occasione e ha provato a forzare al tiro, mancando un bersaglio. Alla fine, per lui, seconda posizione e seconda medaglia in questa rassegna iridata alla veneranda età di 42 anni.

Con il successo odierno, Fourcade ha conquistato anche la Coppa del mondo generale e la Coppetta di specialità dell’inseguimento quando manca ancora una tappa alla conclusione del massimo circuito mondiale. Si tratta, per lui, del quinto successo nella generale consecutivo. In carriera è arrivato a quota a 9 ori mondiali e 18 medaglie totali.

Concentrandoci ancora sui numeri, Bjørndalen ha conquistato la 43esima medaglia per quanto riguarda i Mondiali, di cui 15 d’argento, in una carriera straordinaria per longevità e qualità.

Tanta Norvegia alle sue spalle con Johannes Bø ed Emil Hegle Svendsen che sono arrivati a giocarsi la medaglia di bronzo all’ultimo giro: quest’ultimo è riuscito ad imporsi, aspettando il momento giusto e scavalcando il più giovane compagno di squadra sull’ultima salitella della pista di Holmenkollen e andandosi a prendere il 20esimo podio iridato della carriera.

Quinta posizione per lo slovacco Jakov Fak, seguito dal francese Simon Desthieux, entrambi con una prova perfetta al poligono mentre il campione del mondo uscente Erik Lesser ha tagliato il traguardo in settima posizione davanti a Semenov, Shipulin e Fillon Maillet.

Sei errori per Dominik Windisch, partito con pettorale cinque ma in difficoltà nella seconda serie di tiro in cui ha mancato 3 bersagli che gli hanno fatto perdere contatto con le prime posizioni fino alla 28esima piazza finale. In zona punti, per l’Italia, anche Thomas Bormolini, 37esimo con due errori, entrambi commessi nella seconda serie che ha messo in ginocchio anche Windisch e influenzata dal vento. 54esimo Christian De Lorenzi, che ha mancato 7 bersagli nelle due serie a terra abbandonando ogni velleità di risultato.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Romeo Deganello

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