Biathlon, Mondiali 2016: Dorothea Wierer per la gloria e la Coppa di specialità nella 15 km

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C’è grande attesa per la sesta gara del Mondiale 2016 di biathlon (che assegna anche punti per la Coppa del Mondo), con la 15 km femminile di Oslo Holmenkollen (Norvegia), prevista per mercoledì alle 15.30.

Ci sarà una grande atmosfera sugli spalti e in pista, con la battaglia per la conquista della medaglia d’oro aperta a diverse atlete: la favorita principale per questa competizione è sicuramente l’altoatesina Dorothea Wierer, che ha conquistato ben due vittorie in questo format in stagione, a Oestersund e Ruhpolding, ed è reduce dall’argento iridato vinto domenica nell’inseguimento. Pettorale rosso di leader della specialità, l’azzurra non ha ancora commesso errori nella 15 km e dovrà gestire al meglio la pressione per poter riuscire a conquistare la Coppa del Mondo di specialità, risultato che centrerebbe con un piazzamento nelle prime nove posizioni.

L’altoatesina proverà a battere le big che la precedono generale: infatti a contendere il successo all’azzurra ci saranno sicuramente la francese Marie Dorin-Habert, che ha già conquistato ben tre medaglie (oro nella mista, argento nella sprint e bronzo nell’inseguimento) e la ceca Gabriela Soukalova, autentica dominatrice della stagione di Coppa del Mondo, ma che non ha ancora conquistato medaglie iridate in questa competizione.

Rientrano tra le grandi favorite anche le due atlete tedesche, in particolare Laura Dahlmeier, che ha dominato l’inseguimento di domenica con il 20/20, ma anche Franziska Hildebrand proverà ad acciuffare la medaglia, senza sottovalutare la finlandese Kaisa Makarainen, reduce da una stagione finora sottotono. Vorrà sicuramente ripetere la performance della sprint la norvegese Tiril Eckhoff, mina vagante che ha però più difficoltà a mantenere la costanza di rendimento sui 4 poligoni. Da tenere d’occhio anche la ceca Veronika Vitkova, che ha già dimostrato di essere in ottima forma, così come la coppia ucraina composta da Valy Semerenko e Olena Pidhrushna, che ben si sono comportate nella mista.

In casa Italia Karin Oberhofer può essere considerata un’outsider, ma dovrà limitare gli errori al poligono, in particolare nella serie in piedi, per poter esprimere il suo potenziale sugli sci e dovrà lottare per poter partecipare alla mass iridata, dove fu terza la passata stagione.

Non ha ancora trovato il rendimento che sperava Federica Sanfilippo, che in questo format è stata ottava a Ruhpolding, ultima gara disputata prima di ammalarsi. La speranza è che l’azzurra possa ripetere l’exploit, ma dovrà gestire al meglio il poligono a livello di percentuali.

Turno di riposo invece per la giovane Lisa Vittozzi, che sta crescendo sul passo di gara, ma sarà sostituita in questa prova da Alexia Runggaldierl’atleta della Val Gardena è reduce dai buoni risultati negli Europei di Tyumen ed esordirà nella gara più congeniale, la sappadina invece potrà recuperare energie in vista della staffetta di venerdì e potrebbe riuscire anche a qualificarsi per la mass.

 

Foto: Romeo Deganello

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