Atletica, Mondiali indoor: Rojas regina del triplo, brava Gloria Hooper va in semifinale nei 60

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Yulimar Rojas


Mattinata americana dedicata alle batterie ai Campionati del Mondo indoor, tuttavia accompagnata dalla  celebrazione di una finale importante, quella del triplo femminile.

La venezuelana Yulimar Rojas si conferma la numero uno, come in tutta la stagione, e con un unico salto valido a 14,41, misura non eccelsa, porta a casa la medaglia d’oro, la prima della storia del paese latino-americana. Una conferma importante per la ventunenne di Caracas al primo grande appuntamento importante da favorita.

Sul secondo gradino del podio la tedesca Kristin Gierisch con 14,30, che al quinto salto supera la greca Paraskevi Papahristou ferma a 14,15 e comunque contenta del bronzo mondiale, anche perché Keturah Orji, giovane statunitense la spaventa con un ultimo balzo ad un solo centimetro dal terzo posto.

Brillante la nostra Gloria Hooper nelle batterie dei 60; l’azzurra timbra il personale in 7”29 e accede alla semifinale in programma nella notte italiana. La veronese conferma la sua tendenza a dare il meglio negli impegni clou.

La più veloce nel primo turno della gara più corta è l’atleta di casa Barbara Pierre con 7”07, un centesimo meglio di Michelle Lee Ahye di Trinindad che arriva al record nazionale di 7”08.

Ashton Eaton rimane saldamente al comando dell’heptathlon dopo l’esecuzione di 6 gare su 7, con 5543 punti; quando mancano “solo” i 1000m al secondo posto è l’ucraino Oleksyi Kasanov a quota 5305, mentre la lotta per il bronzo è avvincente con 3 atleti divisi da meno di 30 punti.

Nelle terribili serie degli 800 femminili, con la sola vincente che accede in finale, miglior crono per Ajee Wilson, USA, che desta un’ottima impressione chiudendo in 2’00”61 in scioltezza, va in finale anche la giovanissima islandese Anita Hinriksdottir, mentre tra le vittime illustri si contano la marocchina Malika Akkaoui e la britannica Lynsey Sharp.

Le batterie della staffetta del miglio maschile servivano solamente all’eliminazione della settima squadra, vista la disponibilità nelle indoor di sole sei corsie, a farne le spese il Sud Africa, pur con il nuovo primato nazionale.

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gianluca.pessoni@oasport.it

Foto: Twitter IAAF

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