Atletica, Mondiali indoor 2016: Michelle Carter oltre i 20 metri, Adams bronzo

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Una prova di getto del peso femminile con finale thrilling ha premiato la statunitense Michelle Carter in occasione dei Campionati Mondiali indoor di atletica leggera 2016. Davanti al pubblico amico di Portland, la trentenne, medagliata di bronzo ai Mondiali di Pechino 2015, ha guidato a lungo la prova grazie al suo terzo tentativo da 19.31 metri, ma alla fine sembrava che la medaglia d’oro potesse sfuggirle di mano, quando l’ungherese Anita Márton ha sfoderato il nuovo record nazionale magiaro indoor da 19.33 metri. Spinta dai tanti tifosi a stelle e strisce, Carter non si è però persa d’animo, andando a superare la fatidica soglia dei venti metri, e fissando la nuova miglior prestazione stagionale a 20.21 metri, migliorando nettamente il suo precedente 19.49 metri.

Sul terzo gradino del podio troviamo invece la fuoriclasse neozelandese Valerie Adams, ancora distante dalle prestazioni che le hanno permesso in passato di vincere ben sette titoli mondiali tra aperto e coperto. L’ex signora Vili, oramai trentunenne, è comunque salita su un podio mondiale per la decima volta in carriera con 19.25 metri, precedendo nettamente la quarta classificata, l’atleta di Trinidad & Tobago Cleopatra Borel (17.50 m).

Per quanto riguarda Chiara Rosa, l’azzurra ha chiuso all’undicesimo ed ultimo posto fra le partecipanti, con un primo getto da 17.10 metri che sarebbe poi rimasto il migliore.

Ricordiamo che la prova si è svolta con una formula particolare, che ha visto tutte le atlete gettare il peso per tre volte, per poi procedere ad ulteriori due tentativi per le migliori otto, mentre l’ultimo è stato riservato solamente alle migliori quattro. Una novità introdotta per evitare le qualificazioni in occasione delle rassegne indoor, e che viene applicata anche al salto in lungo ed al salto triplo.

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Immagine: IAAF

giulio.chinappi@oasport.it

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