Volley, CEV Cup – Scatenato Ivan Zaytsev, Perugia crolla sotto lo Zar! La Dinamo Mosca trionfa 3-0, semifinale lontana

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Challenge round - Home match. 2016 CEV Volleyball Cup - Men. PalaEvangelisti Perugia IT, 18.02.2016


La Dinamo Mosca è troppo forte e spazza via Perugia nell’andata del challenge round della Coppa CEV di volley maschile. La squadre della capitale russa si è imposta al PalaEvangelisti con un netto 3-0 (25-20; 25-19; 25-22) ipotecando la qualificazione alla semifinale del secondo torneo continentale per importanza.

Ai Block Devils servirà un’autentica impresa per ribaltare il risultato odierno: dovranno vincere a Mosca per 3-0 o 3-1 e poi imporsi anche al golden set di spareggio. La differenza tecnica tra le due formazioni è parsa evidente con la Dinamo, retrocessa dalla Champions League, che ha controllato a lungo la sfida. I padroni di casa hanno avuto una buona occasione nel primo set (avanti 18-16) ma il rush finale degli avversari ha tagliato le gambe agli umbri.

 

Festeggia così Ivan Zaytsev che ha fatto il suo ritorno in Italia, accolto dai 3000 spettatori del Pala Evangelisti. Lo Zar ha dominato la scena con il suo talento cristallino, siglando 17 punti con un superlativo 60% in fase offensiva, 2 aces e solo 2 errori in attacco! Una performance sbalorditiva per l’opposto della nostra Nazionale che non si è smentito in Europa, vincendo nettamente il duello con Aleksandar Atanasijevic (14, 52%).

Ivan è tornato nel palazzetto dove è cresciuto e che ha lasciato dieci anni fa per trasferirsi alla Roma, quando era solo un promettente diciottenne che giocava addirittura da opposto. Prima della partita ha ricevuto la medaglia d’argento al valore sportivo direttamente dal Coni umbro e ha donato la propria maglia all’associazione 2HE che la metterà all’asta insieme a quella di Atanasijevic per aiutare i malati di Sla (la consegna è testimoniata dalla FOTO copertina di questo articolo).

Accanto a Zaytsev hanno brillato Berezhko e uno scatenato Shcherbinin sottorete, autore di 6 muri personali che hanno surclassato gli attacchi di Kaliberda e del ritrovato Russell. Proprio il muro è stata l’arma in più della Dinamo, con 12 stampate di squadra.

 

(foto CEV)

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